Qui Pomigliano. Granata col Bisceglie: la vetta non è lontanissima

Prima gara interna per il Pomigliano di Vincenzo Feola che, comunque, non scenderà in campo al ‘Gobbato’, quartier generale granata in fase di restyling al prato, ma al ‘Vallefuoco’ di Mugnano di Napoli. Sparring partner di turno, il Bisceglie dell’ex Mirko Guadalupi che ha avuto parole al miele per la sua vecchia squadra ma che, al contempo, ha ribadito la voglia di tutta la compagine di portare a casa altri tre punti nella rincorsa al vertice del Girone H. Vertice, per ora, occupato dal Franacavilla, primo a quota 13, proprio tre punti in più di Rea (domenica scorsa esordio in campionato) e compagni. Inanellare una serie di utili consecutivi potrebbe voler dire arrivare al giro di boa (ancora bello che lontano, sia ben chiaro) con i punti tali da capire le reali potenzialità di questa rosa e, nel caso, intervenire sul mercato invernale per regalare altri ‘top’ al tecnico di Somma Vesuviana. Proprio Feola ha voglia matta di tripletta: dopo aver vinto, (sempre da ‘subentrato’) prima col Savoia due anni fa e poi con l’Akragas l’anno scorso, il campionato di quarta serie senza tuttavia essere stato mai riconfermato, una terza vittoria non potrebbe che spalancargli le porte della Lega Pro. Per quanto concerne l’undici titolare, molto probabile una conferma della squadra che ha battuto la scorsa domenica il Gallipoli e quindi 4-2-3-1 con Russo e La Mura sugli esterni e Manzo e Di Girolamo davanti a Vitale (che pare aver scavalcato Caliendo nelle gerarchie) a comporre la difesa; Guadalupi ed Alfano a fare da schermo davanti alla difesa ed il trio Mignogna-Galizia-Viscusi ad ispirare bomber Max Perna. Occhio però a Gianni Somma, Giulio Panico ed Umberto Prisco: i tre granata scalpitano per un posto.

Mirko Panico

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