Puteolana 1902. Casapulla, giocatori, rinunce: che inferno

“Povero diavolo, che pena mi fai…” Usurata ormai la strofa di Cocciante, che fa da colonna sonora alle tristi sorti della Puteolana.

Il presidente Emanuele Casapulla, che intanto é vispo quanto l’uomo ombra, incassa un altro addio, se così si può definire: Rosario Campana non sarà l’allenatore della prossima Puteolana. Secondo alcune indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, infatti, l’ultimatum del tecnico non avrebbe portato a niente di nuovo.

Mancano calciatori e mancano le garanzie. Campana, abbagliato dal blasone della Puteolana nonostante le denunce di calciatori e dell’ex allenatore Alfonso Pepe, aveva provato a tenere in ballo l’opzione, per non restare un altro anno fermo. Servivano delle risposte, che evidentemente non sono arrivate in quel di Pozzuoli. Così, il tecnico ex Gragnano e Ctl Campania, tra le altre, che nelle ultime settimane aveva guidato alcuni allenamenti, ha preso baracca e burattini lasciando il campo. Ora Campana prova a cambiar pagina, in attesa di una chiamata seria per la prossima stagione.

Intanto il countdown scorre veloce, tra una settimana il via al campionato di quarta serie, eppure i granata non hanno nemmeno una vertebra, altro che ossatura. La squadra resta senza una guida, né tecnica né dirigenziale, tanto è che in troppi latitano nell’orbita granata. Dopo gli addii dell’ex tecnico Pepe e poi del secondo Grimaldi, nemmeno Campana ha stanziato le tende, tant’è che non aveva ancora firmato. Non ci sono buone notizie nemmeno per l’organico, una rosa ancora da completare, tanti giovani e con numeri che non bastano neanche al minimo essenziale. Di qui, l’ipotesi che sarà la Juniores a dover scendere in campo per difendere le sorti di quella che avrebbe dovuto essere un fiore all’occhiello per la Campania.

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