Promozione. Via al campionato: le protagoniste ai nastri di partenza

Dopo l’esordio stagionale con la Coppa Campania, le squadre del campionato di Promozione scenderanno in campo per la prima giornata. Cosa aspettarsi da questa stagione? Molte sono le favorite, ma quattro sono i posti per la promozione diretta in Eccellenza.

Tornato il format a quattro gironi, infatti, le squadre sono state ricompattate creando raggruppamenti da incubo. Andiamo, quindi ad analizzare non solo la prima giornata, ma anche su chi puntare per la vittoria del campionato.

Promozione, girone A: le terribili otto

Nel girone nord napoletano-casertano ci sarà subito da puntare lo sguardo almeno su quattro squadre nelle sfide del sabato e su altrettante la domenica. Stiamo parlando in primis della neo-promossa Casal di Principe che affronterà il Cellole, secondo negli spareggi promozione dello scorso anno. I biancazzurri si sono subito inseriti nella categoria, non a caso la dirigenza è sì partita dal basso, ma con esperienza anche in Eccellenza.

Diana, Russo, Umberto Diana, capisaldi anche nel Villa Literno, oltre che nella Real Albanova. Innesti importanti nel mercato con elementi già conosciuto personalmente e nel panorama calcistico regionale. Oltre a qualche conferma di lusso si sono aggregati alla rosa di Giovanni Fabozzo, calciatori di spessore come Gaetano Annunziata, Carmine Ciocia, Gianluca Russo, Giorgio Chianese, ma non solo. Perde, però, Antonio Insigne, che si è accasato nelle scorse settimane alla Virtus Goti.

Buoni investimenti anche per il Cellole che tra gli altri si è aggiudicato Luca Borrelli. Senza dimenticare Quintigliano, ex Sessana, Parente, ma non solo. Subito uno scontro di alta classifica, seppur allo stato attuale la classifica conti poco.

Attenzione massima per il Castel Volturno di Angelo Valerio, allestito come fosse una squadra di Eccellenza. Ultimo arrivo Antonio Capogrosso (LEGGI QUI). Non da trascurare neanche la sfida tra Virtus Goti e Vitulazio. Due squadre che si sono attrezzate e che hanno sempre saputo dire la loro nel campionato.

Nelle gare della domenica non si può non volgere lo sguardo verso la Sanciprianese, il Rione Terra che l’anno scorso si è posizionato nei piani alti della classifica.. Non da meno la Sessana, che già nella passata edizione del campionato ha tentato di tornare in Eccellenza investendo importanti cifre. Citazione e considerazioni a parte per le retrocesse Neapolis e Nuova Napoli Nord che vorranno sicuramente tornare subito nel massimo campionato regionale.

Girone B, raggruppamento da incubo

Se sembrava terribile il girone A, non è da meno quello napoletano. Infatti sono diverse, molte, le squadre che si potrebbero fare lo sgambetto. Una prima citazione va fatta per l’Oratorio Don Guanella, incredibilmente nei play-off nella scorsa stagione. Una squadra che dimostra sempre la verve giusta per poter affrontare il campionato.

Non certamente tra le favorite a vincere, ma sicuramente una formazione che potrebbe dare fastidio, e non poco. Occhi dritti sul Frattamaggiore Calcio. La Frattese dei frattese, la nuova squadra costituita dalle ceneri di quanto di buono era stato fatto negli anni scorsi. Non ci sarà certamente Guarino, il cui titolo è rimasto in Eccellenza migrando al nord, a Cardito.

Chi si è attrezzato per poter puntare a vincere è sicuramente il Santa Maria la Carità, ma non la sola. Importante il mercato anche del Sant’Anastasia, del Terzigno e del San Sebastiano. Non bisogna però abbassare la guardia su quello che sarà il Quartograd, l’anno scorso beffato dall’Ercolanese proprio negli ultimi scorci di campionato. Outsider che potrebbe regalare soprese il San Vito Positano. Giù nella scorsa annata aveva iniziato a risalire la china puntando alla zona play-off.

Come per il girone casertano, menzione a parte per la retrocessa barano, squadra ostica che ha sempre fatto masticare amaro alle avversarie.

Promozione, girone C: attenti a quelle due

Nella passata stagione lo Sporting Pietrelcina ha fatto sognare i suoi tifosi, con un mercato importante e un campionato a cui si è arreso solo nelle ultime battute. Non c’è dubbio, quindi, che possa rivederci uno Sporting sulla falsa riga di quello dello scorso anno. Certo, è altrettanto, che il compito potrebbe essere più semplice per la formazione sannita, essendo nel girone avellinese-beneventana.

Poche, infatti, le squadre che hanno allestito squadre di un calibro importante e la prima che viene in mente è l’Apice neopromossa. Nomi eccellenti, non solo per caratura, ma anche per esperienza passata. Non dimenticare Guardabascio che ha contributo dalla Prima Categoria.

Queste sembrerebbero le due favorite, ma non saranno sicuramente due a contendersi il titolo. Nella passata annata,  il Ponte ha stupito tutti facendo un campionato di media-alta classifica arrivando in zona play-off. Non va dimentica neanche il Baiano, che ha sempre dimostrato di essere uno zoccolo duro della Promozione. Incognita sul Montesarchio, che aveva deciso di alzare bandiera bianca, ma si è poi riveduto e ha costruito la sua rosa.

punti interrogativi anche per il Gesualdo, outsider della passata annata e sull’Abellinum, fuoco di paglia nell’edizione scorsa.

Girone D, il raggruppamento dei ripescaggi: occhio alle senior

Il girone salernitano potrà sicuramente regalare qualche emozione in più, fosse solo per le soprese che potrebbero nascondersi dietro le ripescate. Atletico San Gregorio, Sapri, Atletico Faiano. In prima occhiata, però, salta all’occhio il Victoria Marra.

La squadra di Liguori è stata allestita in maniera da essere protagonista, ma la società non vuole lasciarsi a voli pindarici per evitare di ritrovarsi bruciata. Certo è che la squadra non lascerà delusi. Da tenere sotto controllo anche la Sarnese, che nonostante abbia optato per un mercato con molti giovani, non mancano coloro che possano dare il piglio giusto per diventare cattivi, agonisticamente parlando, e pericolosi.

Non a caso, non è di tanti anni fa una Virtus Goti verde con un grande appeal e un buon responso sul campo. Non vanno dimenticate neanche Pro Sangiorgese, che già l’anno scorso aveva fatto parlare di sè in maniera positiva, il Calpazio, retrocesso e pronto al ritorno in Eccellenza, ma anche il Centro Storico Salerno, squadra che ha impressionato proprio la scorsa annata.

Incuriosisce l’Herajon, che in estate ha cambiato molto anche a livello dirigenziale.