Potenza-Cavese 4-4. Rocambolesco pareggio in Basilicata

POTENZA (4-3-3): Marchegiani, Panico, Sandri, Conson, Coccia, Cianci, Ricci, Coppol, Volpe, Di Somma, Costa . ALL. Mario Somma.

CAVESE (4-3-3): D’Andrea, Marzupio, Semeraro, Nunziante, De Rosa, Senesi, Esposito, Migliorini, De Franco, De Paoli, Russotto. ALL. Giacomo Modica.

Dopo il turno infrasettimanale a Bisceglie, ci si attendeva una squadra molto affaticata e dai ritmi lenti. La Cavese, invece, inizia la gara con il piglio giusto della squadra che vuole fare la partita. Infatti al ’10 arriva il gol di Russotto servito sul filo del fuorigioco da Senesi. Azione fotocopia al ‘17 ma De Paoli di sinistro a porta vuota spara alto e non coglie lo specchio della porta per il più facile dei raddoppi. Gol sbagliato, gol subito pareggio al ’25 di Cianci su calcio piazzato. Raddoppio al ’36 del Potenza ancora su palla inattiva calcio mancino di punizione dalla tre quarti e rete di Di Somma di testa. Tripletta del Potenza, ancora Cianci su calcio di punizione. Pronti via palla a centrocampo, azione offensiva della Cavese che dalla destra avvolge e guadagna metri, palla scodellata al centro e Semeraro calcia di destro, non il suo piede, e sfera sparata alle stelle. Finisce il primo tempo, la squadra di Modica denota tutti i limiti arcinoti, tra cui le palle inattive e la poca determinazione negli ultimi metri, vedasi i gol mancati di De Paoli prima e Semeraro poi. La Cavese riapre la partita con il botto, prima rischia di capitolare in due occasioni al ’52 con il mattatore di giornata Cianci che in area di rigore angola troppo la conclusione mancina e dimostra di essere più a suo agio dai calci piazzati e con i colpi di testa. Ancora dopo pochi minuti Potenza ancora pericoloso, ma non riesce a segnare per il momento il quarto gol. Il merito della Cavese è di tenere duro e non mollare mai e quando il Potenza sembrava convinto di avere addormentato la gara e di avere la supremazia del risultato ma mai del gioco, al ’60 arriva l’eurogol di Senesi che inventa una magia alla Del Piero e accorcia così le distanze, fissando il risultato sul due a uno. Esce Vivacqua, calciatore dal quale la piazza si attende qualcosa ed entra il re De Rosa, risolutore della gara di Bisceglie. Raddoppio personale di Senesi, ennesima azione avvolgente dalla destra della truppa di Modica palla in allungo sulla fascia per De Rosa che crossa al centro per Senesi che di destro la corregge in rete, siamo al ’60 ma la partita promette ancora bene, tant’è che al ’68 la Cavese perviene al meritatissimo vantaggio con re Claudio De Rosa il quale imbeccato da uno straordinario Senesi, di piattone destro mette la palla alla sinistra dell’estremo difensore lucano. Pareggio del Potenza all’81 di Baclet di testa, al termine di una discreta azione orchestrata dall’attacco del Potenza, ancora una volta sia il portiere ma soprattutto i due difensori centrali dimostrano poca reattività. Pochi minuti dopo, altra papera di un acerbo D’Andrea che sbaglia il rinvio di mano e mette tra i piedi di Baclet l’occasionissima per segnare, ma la sfera di pallonetto si infrange sulla traversa. La partita si dimostra aperta a tutti i risultati, uno scoppiettante e altalenante susseguirsi di gol e anche capovolgimenti di fronte inaspettati. Al ’95 per la Cavese è calcio di rigore, erroraccio in disimpegno della difesa di Mario Somma, dal dischetto il re Claudio De Rosa, specialista che incredibilmente stampa pure lui la sfera sulla traversa. Ottimo punto in terra lucana, potevano essere tre i punti ma anche zero.

ANDREA LIGUORI