Portici, ufficiali gli ingaggi di Avolio e Auriemma

Portici, Avolio: “Vestire questa maglia mi rende orgoglioso. Questo club è stata la prima scelta”

Cresciuto nelle giovanili dell’Hellas Verona, Gennaro Avolio è approdato a Portici cavalcando l’entusiasmo della positiva annata in casa Puteolana. Con due reti messe a segno, quattro assist, e una finale di coppa Italia contro il Pomigliano in cui ha sfiorato la vittoria, il difensore classe 2002 – terzino sinistro e quinto all’occorrenza – non ha nascosto l’emozione per contribuire, insieme a calciatori come Amelio e Nocerino, alla causa azzurra.

“Con il club la trattativa è stata piuttosto semplice, anche perché il Portici già a metà anno scorso aveva manifestato interesse nel farmi vestire la maglia azzurra. Quando è arrivata la chiamata, nonostante avessi altre proposte, questa società è stata la mia prima scelta“, ha detto Avolio commentando l’arrivo all’ombra del Vesuvio. “Una chiamata del genere mi rende orgoglioso: due anni fa non volevo più giocare a calcio per un infortunio al ginocchio, adesso arrivo ad una tappa importante della mia carriera diventando parte di un progetto ambiziosissimo. Questo non può che rendermi felice di essere parte di questa squadra”.

Infine, sulle sue caratteristiche e sull’apporto che potrà dare in chiave tattica: “Mi considero un terzino sinistro, all’occorrenza anche un quinto a tutta fascia”. A spalleggiarlo avrà un gruppo con un’esperienza consolidata, le cui statistiche parlano da sole: “Avendoli affrontati questi anni, hanno sempre giocato per vincere. Non c’è che da apprendere da calciatori del genere“. Per Avolio il segreto per raggiungere grandi obiettivi è solo uno: “Serve coesione di intenti, tra squadra, allenatore, presidente e tifosi. La certezza non c’è mai, ma siamo pronti a far parlare il campo. Obiettivo? Fare meglio dell’anno scorso per dare una mano importante alla squadra”.

Portici, Ariemma: “Qui una chance importante, puntiamo a vincere”

Se c’è la volontà di costruire una corazzata che possa essere protagonista con nomi di spessore, il Portici non manca di guardare anche al futuro scegliendo di investire su Salvatore Ariemma. Difensore classe 2008 è reduce da tre annate in cui ha vestito le maglie di Turris (U16 e U17) e di Paganese (U19). Alla prima esperienza in Eccellenza, la chiamata Portici rappresenta un’occasione importante anche in virtù dell’obbligo classe 2008 in campo.

“Senza dubbi si tratta di una chance importante per la mia carriera. Quando sei al primo anno tra i grandi devi dimostrare di stare al passo”, esordisce Ariemma ai microfoni del club. “Rispetto al calcio giovanile devi ridurre i margini di errore. Mi aspetta un anno impegnativo, ma la società è stata chiara: puntiamo in alto, puntiamo a vincere. Servono impegno e costanza, navigare tutti sulla stessa nave per arrivare insieme all’obiettivo“, conclude il classe 2008, pronto a sfruttare al meglio la chance che gli è stata offerta dalla società.

Ufficio stampa Portici 1906.