Pompei-Ischia 2-3. Fuga e controfuga in terra flegrea, gli ospiti soffrono ma passano

Allo stadio Bellucci di Pompei è tempo di big match, tempo di decidere una nuova capolista solitaria per il Girone A di Eccellenza. In una giornata fredda e bagnata di fine novembre si affrontano le due squadre appaiate a 25 punti in vetta, Pompei ed Ischia. La formazione di Roberto Carannante è reduce dal buon punto sul campo dell’Albanova, la truppa di Enrico Buonocore è uscita sconfitta in maniera inaspettata tra le mura amiche contro la Montecalcio.

La gara

Gara subito su toni altisonanti e fase di studio che dura 180′ secondi e rotti, la prima occasione e degli ospiti che passano anche. Matute scardina il pallone alla difesa di casa e strappa per 25 metri palla al piede, mette nel mirino la porta avversaria e poi lascia partire il fendente, palo e palla in rete per il vantaggio ospite. Il Pompei prova ad imbastire la reazione ma fatica a creare veri pericoli, quelli che invece è brava a provocare la formazione gialloblù, lanciato a rete Simonetti salta Barbato e prova ad appoggiare a rete, scivola e salva poco prima della linea Di Pietro. La prima occasione per i rossoblù di Carannante la crea Velotti che gira di testa verso i pali la palla sventagliata da Vitale, traettoria strana ma che termina di poco alta. Il Pompei prende coraggio creando molto di fascia, si mette in proprio Caiazzo che scende libero fino a limite d’area cucendo per Spinola, anticipata la difesa isolana ma palla a lato di poco.  Nel momento migliore del Pompei l’Ischia scappa via, giocata e gol della domenica per De Simone che riceve in linea mediana, movimento di corpo a saltare l’avversario e tiro spettacolare a giro verso il palo lontano di Barbato, 0-2 Ischia. Non succede più nulla nella prima frazione di gioco, si va al riposo con Ischia avanti di due reti a Pompei.

La ripresa inizia sugli stessi ritmi della prima frazione, Matute sventaglia per Simonetti che fa tutto bene tranne la cosa più importante e si fa anticipare da Barbato che rilancia innescando oltre il centrocampo isolano dove arriva Malafronte che controlla, punta Mattera lo salta e calcia, palo esterno per il puntero di casa. Subito da una parte all’ altra in meno di 90’secondi, occasioni da una parte e dall’altra. Passano altri 60 secondi e il Pompei si rimette in corsa e in gara, traversone teso dalla sinistra per la testa di Di Pietro con l’ex Maddalonese che prende il volo e schiaccia a rete e porta i padroni di casa a galla. Attacca anche subito dopo la rete il Pompei che ha anche la grossa occasione per pareggiare la gara, Tedesco crossa e la difesa gialloblu lascia passare dimenticandosi di Malafronte che da meno di un metro mette palla sopra la trasversale. Gioca solo la squadra di casa, stavolta è Tedescoche grazia l’Ischia, a tu per tu con il pipelet avversario si incarta sullo stop e lascia palla in zona Ischia che recupera.  La prima reazione della ripresa per l’Ischia è una bella azione corale, Florio crossa per Cibelli che perde l’attimo per calciare e appoggia per Trofa, attivato Simonetti che dal limite mette palla alta di centimetri. Il pressing sfrenato del Pompei viene premiato al minuto 69′, lancia in area isolana letto male, Galesio va a pulire il pallone lasciando poi palla a Malafronte che da due passi spacca la porta per il pari meritato. L’Ischia non reagisce, il Pompei crea ancora con una rocambolesca azione che rischia di mandare in gol la palla, recupero porta e palla efficace per Gemito. Al ribaltamento di fronte l’Ischia fa malissimo al Pompei, cross di Florio che attraversa tutta l’area e diventa buono per De Simone che di prima al volo insacca per portare nuovamente avanti l’Ischia.

Resta anche l’ultimo sussulto di una gara piena e spettacolare, l’Ischia soffre nella ripresa ma con cinismo e killer instinct si porta a casa i tre punti e si regala la  vetta solitaria di Eccellenza, cade sudando la maglia e sprecando forse troppo il Pompei che torna ad inseguire.

FC Pompei – Ischia Calcio 2-3
POMPEI: Barbato, Caiazzo, Vitale, Marin, Di Pietro, Albanese, Velotti (1’st Lamontagna), Tedesco, Malafronte (40’st Arrulo), Spinola (1’st Galesio), De Angelis. A disp: Spagnulo, Carotenuto, Improta, Savino, Marciano, Rinaldi. All: R. Carannante.
ISCHIA: Gemito, Florio, Di Costanzo, Matute, Chiariello, Mattera (36’st Matarese), De Simone (43’st G. Arcamone), Trofa, Simonetti (48’st Brienza), M. Arcamone (23’st Ballirano), Cibelli (32’st Scalzone). A disp: Mazzella, De Luise, Pesce, Patalano. All: E. Buonocore.
ARBITRO: Alessio De Cicco di Nola
ASSISTENTI: Antonio Capano e Andrea Mallardo di Napoli
MARCATORI: 4’ Matute (I), 40’ De Simone (I), 7’st Di Pietro (P), 24’st Malafronte (P), 34’st De Simone (I)
NOTE: Ammoniti Rinaldi dalla panchina e Di Pietro (P), Matute, Chiariello, De Simone e Trofa (I). Espulso al 44’st mister Carannante. Recuperi pt 1’, st 7′. Angoli 8-3. Fuorigioco 3-4. Spettatori 600 circa con rappresentanza ospite.