Pomigliano. Squillante e la sua verità: “Addio? Pipola cambiato, scemata l’enfasi”

I migliori matrimoni son quelli che non si fanno” – è questo l’esordio delle dichiarazioni di Gigi Squillante. Nel primo pomeriggio di ieri il divorzio, o meglio, il mancato matrimonio con il Pomigliano. Nonostante l’ufficializzazione, infatti, tra il tecnico sarnese e Raffaele Pipola c’era “un accordo verbale, perchè siamo uomini di vecchio stampo ed è bastata la stretta di mano, però mi sono resa conto che non c’era la stessa verve del primo giorno”.

Venti giorni e nessun colpo di mercato per una squadra che ci si aspettava vincesse il campionato. L’arrivo di Squillante era un sintomo di questa volontà, ma qualcosa poi è cambiato: “Mi sono accorto che qualcosa non era come prima specie quando ho chiesto i calciatori. Fino all’ultimo ha cercato di trattenermi, ma non è una questione economica. Io avevo sposato il progetto a prescindere dalla categoria. Ero entusiasta di questo progetto, ma lui non aveva più la stessa enfasi di prima e questo mi ha spinto ad andare via rinunciando ad un contratto importate per non tradire me stesso e il mio credo”. 

 

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