Pomigliano. Giovanni Vitiello: “Tutti uniti per vincere questa importante partita”

POMIGLIANO. Campionato fermo fino al prossimo 3 aprile 2020 per via dell’emergenza coronavirus: per la compagine granata anche gli allenamenti sono stati sospesi in virtù di questo momento estremamente delicato. L’OMS con una nota stampa battuta poco fa, ha dichiarato la pandemia.

Ai microfoni della sala stampa interviene il centrocampista Giovanni Vitiello che, insieme ai propri compagni di squadra, è stato tra gli artefici del trend super positivo di vittorie che il Pomigliano ha avviato, nel girone di andata, dal match contro l’Afragolese fino ad arrivare al Barano, ultima gara disputata della stagione 2019/2020.
Campionato fermo per via dell’emergenza coronavirus, questo è un momento storico davvero particolare anche per il calcio.
“Si questo è un momento davvero singolare che nessuno aveva mai vissuto sia noi giovani ma anche  i nostri stessi genitori. Credo sia giusto fermare tutto, a livello calcistico e non, dobbiamo resistere in questo periodo e man mano penso ritornerà tutto come prima. Ci vuole pazienza ma dobbiamo avere la forza di farcela”.
Il Pomigliano prima dello stop, veniva da un momento stellare con 13 vittorie di fila
“Eravamo in un gran momento di forma, lo stop non ci voleva, ma quando si parla di salute il resto viene dopo, anche perché sta a noi poi riprendere da dove ci siamo fermati e con il solito impegno, il lavoro e la determinazione di sempre, di sicuro ripartiremo alla grande. La nostra è stata una cavalcata importante frutto del lavoro svolto in maniera impeccabile da noi e dallo staff tecnico”.
Il Pomigliano tramite i propri canali social ha lanciato la campagna #restiamoacasa.
” Una campagna importante per far capire a tutti che in questo momento è giusto stare a casa, e i social sono un mezzo di comunicazione fondamentale per chi vuole trasmettere un messaggio. Restiamo tutti a casa.  Questo è un piccolo sacrificio per poi ritornare al più presto alla nostra amata normalità, che per noi è legata a vivere le giornate su un campo di calcio e le domeniche in giro per gli stadi”.
Giovanni il tuo messaggio ai giovani in questo periodo così particolare.
“Abbiamo una vita intera davanti per fare ciò che vogliamo, ma ora è il momento di essere uniti e non spavaldi, lo dobbiamo ai nostri genitori ai nostri nonni e a tutte le persone a noi care, stiamo a casa per un po’ di tempo e tutto si risolverà. Ripeto restiamo tutti a casa”.
Foto utilizzata nell’articolo di Fabio Conte 
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