Pomigliano. Clamoroso, Gigi Squillante verso il divorzio con i granata: il motivo

Il Pomigliano sembrava pronto ad abbattere il prossimo campionato di Eccellenza. Come? Chiamando alla guida della propria rosa il tecnico dei record, Luigi Squillante. Una chiamata che ha fatto, inevitabilmente, sognare i tifosi granata, che a questo punto si aspettavano un mercato scoppiettante. Sembra, però, non essere andata proprio così.

L’avventura di Squillante sulla panchina del Pomigliano potrebbe chiudersi già prima di iniziare. Secondo le indiscrezioni apprese dalla nostra redazione, il matrimonio tra la famiglia Pipola e il tecnico sarnese sembrerebbe già giunto ai titoli di coda. Appena venti giorni or sono, la società granata, dopo l’addio a mister Roberto Carannante, aveva deciso di affidare la panchina della squadra maschile ad un allenatore di primissimo livello come Squillante, per il quale a parlare è il suo curriculum arricchito di obiettivi centrati e successi importanti.

Una comprovata esperienza e bagaglio tecnico che ha fatto pensare subito ad un Pomigliano come protagonista principale del campionato di Eccellenza 2020/2021. Invece, sembra che qualcosa non sia andata come in molti credevano. Per i vertici del Pomigliano, infatti, sembrerebbe bastasse solo il tecnico per accontentare la fame dei propri supporters. Cosa che, invece, non parrebbe soddisfare le ambizioni del 53enne ex Gladiator. Dal 19 giugno, giorno dell’ufficializzazione social del trainer sarnese, la squadra granata non ha battuto un colpo di mercato, mentre le altre squadre della medesima categoria iniziavano una campagna di rafforzamento importante, come ad esempio Frattese e Pianura che hanno già messo a segno colpi sensazionali. Un immobilismo per l’allenatore che dopo diversi confronti con la società avrebbe deciso di dire addio ad un progetto tecnico che poi non si è rivelato quello inizialmente sposato. Cadendo il progetto tecnico, anche la figura di Biagio Seno sembra lontana dal sodalizio pomiglianese.

L’ex Gelbison e Savoia, lo scorso giugno per accettare l’offerta pomiglianese, ha rinunciato a richieste dalla serie C e serie D. Se tutto ciò dovesse trovare conferma, l’allenatore di Sarno si ritroverebbe senza squadra, rinunciando totalmente all’aspetto economico, e con una ventina di giorni persi per il mercato nell’eventualità che sposi un altro progetto. Dal punto di vista societario, si trarrebbe di un vero e proprio autogol da parte di Pipola e i suoi, che avrebbero rinunciato ancor prima di cominciare ad un campionato certamente entusiasmante. Inoltre, stando ad alcune voci provenienti da Pomigliano, a breve potrebbero subentrare dei volti nuovi nel club caro alla famiglia Pipola, andando a toccare l’assetto societario.