Pomigliano-Akragas. Un esordio difficile con assenze importanti, ma Seno ci crede

La vigilia- Akragas domani (Stadio Ugo Gobbato, ore 15.00), poi, in ordine, Torrecuso, Cavese, Savoia, Hinterreggio e Agropoli: un inizio a dir poco in salita per il Pomigliano di mister Biagio Seno. Ai nastri di partenza, la compagine granata sembra non avere pretese di vertice, anche se per molti addetti ai lavoro, in un girone di ferro come quello campano-calabro-siculo, potrebbe rappresentare una delle mine vaganti. Ma non ditelo a Seno. Il mister, lo scorso anno arrivato in corsa per salvare il Pomi dall’incubo eccellenza (missione diligentemente compiuta) vuole mantenere un profilo molto umile, per non caricare di eccessive pressioni una squadra giovane, anche se, almeno sulla carta, abbastanza competitiva. Le vere ambizioni di questo Pomi cominceranno a prendere vita dalla settima giornata in poi, dopo la fine del tour de force che vedrà, in poco meno di due mesi, la squadra di Seno affrontare tre delle migliori formazioni di questo Girone I. Sarà il primo tie-brack per cominciare a fare i primi conti, a tirare le prime somme. Ma per arrivare a quel punto con morale alto e sogni accesi, c’è bisogno di fare bene già da domani.

Un Pomi da scoprire- Orfani di La Cava e De Micco (squalificati), i granata daranno il via alla nuova stagione senza due tasselli fondamentali dell’undici di Seno. A fare compagnia all’ex Napoli Giacomo Romano (spaventosamente maturato dopo l’esperienza dello scorso anno) in avanti ci sarà uno tra Arenella e Manco, per un 4-4-2 classico. Nel ruolo di terzino sinistro Seno potrebbe dare una chance al giovane Festa, l’anno scorso utilizzato quasi sempre come esterno di centrocampo. Cambio di ruolo anche per Moscarino: il duttile esterno di difesa, infatti, è stato sovente provato come difensore centrale, anche se domani, la cerniera davanti a Di Costanzo dovrebbe essere composta da Schioppa e capitan Follera. In mezzo al campo Cerchia e De Rosa sicuri di un posto, ma occhio a Caiazzo, apparso in gran forma durante gli ultimi allenamenti al Gobbato. Non aspettiamoci fuoco e fiamme: Seno ha confidato che, a suo parere, la squadra è al 65-70% delle sue possibilità fisiche e tecniche e l’avversario di domani non sarà di sicuro una gatta facile da pelare, ma con la giusta dose di cuore e la giusta cattiveria si potrà uscire dal Gobbato con discreta soddisfazione.
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