Pol.Sarnese. Vittoria e primato, i granata non soffrono di vertigini

ECLANESE 0

POL. SARNESE 3

ECLANESE (4-4-2): Caruccio, Bellofatto (45′ Sannino), Nevola, Tammaro, Villacaro, Capasso, Pepe, Garzone, Rega, Vecchione (12’st Penta), Buonfiglio. A disposizione: Carbone, Sirignano, Rupa, Scaringi, De Simone. Allenatore: Izzo

POL. SARNESE (3-4-2-1): Napolitano, Falanga, Ferrara (38’st Nasto), Esposito, De Cesare, Fontanarosa, Pallonetto (27’st Amoruso), Di Capua, Maggio, Savarese, Ianniello. A disposizione: Sirica, Robustelli, Ronni, Adiletta, Squitieri. Allenatore: Vitter

ARBITRO: D’Amato di Siena

ASSISTENTI: Esposito di Torre del Greco – Baldissara di Ercolano

RETI: 43’pt Pallonetto (PS), 3’st Maggio (PS), 47’st Savarese (PS)

NOTE: Spettatori 150 circa. Ammoniti Fontanarosa, Pallonetto, Savarese, Ianniello (PS), Villacaro, Tammaro, Pepe, Garzone (E). Al 21’st Esposito si fa parare un calcio di rigore

MIRABELLA ECLANO. La Polisportiva Sarnese serve un perentorio 0 a 3 a domicilio all’Eclanese, effettuando un pericoloso sorpasso ai limiti del codice della strada ai danni della Virtus Scafatese. I giallo-blu, infatti, non vanno oltre il pareggio col Sant’Agnello e la formazione di Vitter si porta in testa alla classifica, dimostrando di non soffrire di vertigini.

Certo, la gara non era iniziata nel migliore dei modi per la Polisportiva Sarnese. I granata, schierati da Vitter col 3-4-2-1, per gran parte della prima frazione hanno avuto qualche difficoltà ad ottenere il controllo del gioco, complice anche il campo in terra battuta. Le occasioni più limpide sono arrivare per lo più dai calciatori locali: al 20′ Bellofatto prova il tiro dalla destra, palla che termina di poco a lato della porta di Napolitano. Dopo sessanta secondi disattenzione difensiva della Polisportiva: Rega avanza, elude De Cesare e tira, palla salvata e spazzata via da Falanga a pochi passi dalla linea di porta. Dopo i due lampi dell’Eclanese la partita sembra avviarsi ad una fine di primo tempo abbastanza tranquilla. Invece al 43′ Pallonetto s’inventa un gol da cineteca: servito dalla sinistra da Ferrara, controlla il pallone a centro area con una veronica, eludendo un difensore, e scarica il tiro in rete. Il gol dà ai granata una scossa positiva, soprattutto in vista della seconda frazione.

In effetti la squadra di Vitter scende in campo decisamente meglio nella ripresa, sia mentalmente che tatticamente. Al 3′ è subito raddoppio con l’ex Maggio: cross dalla sinistra di Ianniello e tiro al volo dell’ariete napoletano che termina in rete. Quest’ultimo, per rispetto nei confronti dei suoi ex compagni e del presidente dell’Eclanese scomparso, non esulta. Al 12′ è ancora Maggio a dare qualche grattacapo a Caruccio: tiro violento dal limite dell’area che si alza di poco sopra la traversa. Al 21′ Bellofatto abbatte in area Maggio e l’arbitro assegna il calcio di rigore per gli ospiti. Per i granata non c’è due senza tre: dopo i due penalty falliti ad Angri, anche Esposito si fa parare il tiro da Caruccio. Ciononostante i granata non si demoralizzano e, anzi, controllano senza particolari patemi la gara, con gli ospiti mai pericolosi per tutto il secondo tempo. A mettere la ciliegina sulla torta ci pensa nei minuti di recupero Savarese, che accelera incuneandosi tra la difesa ospite e fulmina il portiere di casa.

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