Parma-Benevento 2-2. La Strega si butta via e lascia i 3 punti sulla sirena, Man tiene aggrappato i suoi alla A

Cielo cupo e aria fresca su Benevento e sullo stadio Vigorito, teatro della sfida salvezza Benevento-Parma. Crociati con il disperato bisogno di punti visto che la classifica dice 19 punti, penultima posizione e tanti problemi anche di calendario. Benevento che con 29 punti vive con maggiore serenità la corsa alla salvezza, corsa che passa anche da questa sfida.  Benevento che conferma Gaich-Lapadula in avanti, difesa a tre confermata. Depaoli al rientro subito titolare, Schiattarella in regia con la fascia al braccio. Parma con il rientrante Gervinho subito in campo, ,Man sull’opposto, Pellè unico riferimento offensivo. Dirige Davide Massa, 153 direzioni in A con la sfida odierna.

La cronaca- Sfida subito a grandi ritmi, Parma in grande pressing con i padroni di casa che provano a negare la profondità ai Crociati. Sfida che fatica a decollare, dopo 15 minuti Benevento che prova a cercare le due punte a turno, Parma che fatica a trovare spazi per azionare i due esterni. Sfida molto spezzettata, tanti i falli soprattutto da parte degli ospiti, ancora nessun ammonito. Si sblocca la sfida, la sblocca il Benevento. Punizione dalla trequarti offensiva, Schiattarella va dal vicino Hetemaj che porta il traversone per la testa di Barba, Osorio non interviene così come Laurini lasciando spazio a Glik che deve solo toccare e spingere la palla in porta. Vantaggio Benevento, primo gol in stagione per Kamil Glik. Reazione del Parma che non arriva, quanto meno non nel concreto, ospiti che provano a tenere il pallone nella metà campo Sannita ma senza colpo fierire. Nel finale di tempo due potenziali occasioni in ripartenza, prima il Parma con Gervinho che scappa via ma al momento di servire un solissimo Man subisce il rientro di Depaoli. 30 secondi più tardi occasione Benevento, Hetemaj imbuca Gaich che supera Osorio in velocità ma al momento del tiro trova la pronta opposizione di Sepe. Sepe che si esalta anche un minuto più tardi, scambio perfetto tra Lapadula e Gaich con il peruviano che ci prova trovando una grandissima risposta di Sepe. A 30 secondi dalla fine il Parma mette i brividi ai padroni di casa, scambio tra Gervinho e Man con l’ivoriano che prova la centrata bassa in area ma trova il graffio di Montipò, il classe 1997 viene anche colpito alla mano. Finisce così il primo tempo, Benevento in vantaggio sul Parma, decide Kamil Glik. Ripresa che inizia con gli stessi temi tattici e di ritmo visti nella prima frazione, più possesso Benevento che Parma. La sveglia la suona Kurtic per il Parma, destro di prima dalla distanza potente e veloce sulla quale è superlativo Montipò a mettere in angolo. Angolo dalla quale arriva il pari, colpo di testa ravvicinato di Bani che trova il miracolo di Montipò, portiere che non può nulla sulla respinta di Kurtic che fa 1-1 e sale a quota due gol in stagione. Parma che spinto dalla forza mentale data dalla rete del pari, trova anche il raddoppio ancora da situazione di angolo. Traversone di Man che sorprende Montipò che buca l’uscita e regala spazio a Gagliolo che realizza il raddoppio. Massa però richiamato al VAR per un presunto blocco di Gervinho su Montipò, le immagini parlano chiaro, fuorigioco e gol annullato. Si resta 1-1, ma Parma che con forza mentale prova a cambiare il risultato. Benevento che trova però il raddoppio, nel miglior momento degli ospiti. Angolo di Caprari a centro area sbuca la testa di Ionita che incorna e buca Sepe, 2-1 Benevento e seconda rete stagionale  per Ionita. Finale con il Parma ad assaltare i padroni casa, squadra di Inzaghi che prova a tenere botta con maturità. A 5 minuti dalla fine stop e tiro di Busi, palla di un nulla a lato. Finale con il Parma che continua a spingere, cross dentro di Mihaila per la gittata in porta di Dennis Man che pareggia a uno dalla fine, primo gol italiano per il talento rumeno. Ed è ancora Man che va ad un passo dalla rimonta, cross di Kurtic per la girata stavolta di testa di Man, palla di un soffio sopra la traversa. Finale al cardiopalma, finisce cosi però, 2-2 ed è un punto che serve molto di più alla squadra di Inzaghi che lascia il rettangolo verde tra mille rimpianti. Giallorossi a +8 sulla zona retrocessione, Parma a meno 3 dalla salvezza.

BENEVENTO (3-5-2): Montipò; Tuia, Glik, Barba; Depaoli(87°Letizia), Hetemaj, Schiattarella, Ionita, Improta; Gaich(79° Di Serio), Lapadula(63°Caprari). All. Filippo Inzaghi

PARMA (4-3-3): Sepe; Laurini(46°Busi), Osorio, Bani, Gagliolo; Kucka(77°Cornelius), Brugman(46°Kurtic), Hernani(85°Conti); Man, Pellè, Gervinho(77°Mihaila). All. Roberto D’Aversa.

Ammoniti- Bani(per gioco falloso), Hetemaj(per gioco falloso), Di Serio(per gioco falloso)

Espulsi-