Palmese. Resettare e ripartire compatti, obiettivi a portata di mano

Per la Palmese, contro il Faiano, arriva la seconda sconfitta consecutiva, dopo quella contro la Polisportiva Santa Maria che ha permesso l’allungo dei cilentani. Ora il ritardo dei rossoneri, infatti, è di cinque punti sulla squadra di Egidio Pirozzi, ma iniziano comunque a scricchiolare le certezze.

Quella di Pontecagnano è stata una sconfitta brutta, quasi con un senso di apatia, su un gol che è arrivato su rinvio del portiere verso Giordano autore del gol della domenica. Luigi Sanchez, al termine della gara ci ha messo la faccia, annunciando una riflessione che potrebbe portare alle dimissioni. Il tecnico ex Villa Literno ha sempre portato nella sua squadra cattiveria e aggressività, che hanno contraddistinto il cammino dei rossoneri fino ad oggi.

A dicembre un primo posto non certamente aspettato, soprattutto per la richiesta della società: i play-off. Ad oggi la squadra è pienamente a portata sia della vittoria che nella disputa degli spareggi, ma non si può nascondere chela Palmese appare appannata. Il mercato, infatti, non è stato la chiave vincente nella sessione invernale, causa diverse motivazioni e scelte che ha voluto puntare, per lo più sulla valorizzazione e l’ampliamento del parco under. Una squadra stanca, che non riesce a mantenere i giri a cui ha abituato la tifoseria e lo stesso tecnico, attualmente a leccarsi le ferite per non rivedersi in quella squadra che ieri ha combattuto solo a metà contro un affamato Faiano.

Gli infortuni di Mascolo e dei principali protagonisti del cammino non fanno che peggiorare la situazione, anche perchè la Palmese appare rimaneggiata e decimata, oltre che stanca. Già con l’Alfaterna bisogna resettare e ripartire compatti per riprendere il cammino che si è lasciato appena due settimane fa, la vittoria. Gli obiettivi sono ancora tutti a portata di mano, destino tra le proprie mani, ma anche in quelle della Polisportiva Santa Maria, su cui c’è l’onore di non fermarsi.