Pallamano. Doppio impegno per la Jomi, Avram: “Dobbiamo dare il massimo”

Doppio impegno ravvicinato per la Jomi Salerno. Domani (sabato 19 dicembre) alle ore 16:30 è in programma il Supercoppa Day con la Jomi Salerno, detentrice della Coppa Italia, che affronterà il Cassano Magnago, secondo nelle stesse Finals del febbraio scorso a Siena, subentrato alla Mechanic System Oderzo costretta a rinunciare per problematiche legate al Covid. Teatro di gara della sfida sarà il neo Centro Tecnico Federale del Pala Santa Filomena di Chieti, “la Casa della Pallamano Italiana”.

Il match sarà trasmesso in live streaming su Eleven Sports. Sfida inedita, che mai prima d’ora era stata gara di Supercoppa. Ma che è stata la finale della Coppa Italia del febbraio scorso, quando le amaranto erano riuscite ad eliminare in maniera sorprendente Bressanone in semifinale. Il sodalizio salernitano ha già sollevato al cielo il trofeo in quattro occasioni e arriva alla sfida da prima forza del campionato di serie A Beretta, dopo aver messo in fila tre vittorie consecutive dal suo ritorno in campo del 28 novembre scorso. In accordo tra le 2 società, inoltre, sul medesimo campo abruzzese si svolgerà domenica 20 alle ore 15.00 anche il match valido per la tredicesima giornata di campionato originariamente previsto per il giorno 22 dicembre al Pala Tacca. “In un periodo – afferma il tecnico della Jomi Salerno Laura Avram – lungo e difficile come questo, dovuto al Covid, le ragazze hanno fatto immensi sacrifici ed hanno rispettato alla regola tutte le restrizioni. La squadra si è allenata a mille, con grande concentrazione e grande disponibilità”.

La stessa Laura Avram poi aggiunge: “Le due gare nel week end sono importanti anche se hanno indubbiamente un peso diverso, entrambe le sfide devono essere comunque giocate al massimo. Il sogno di tutti è quello di alzare al cielo la Supercoppa, allo stesso tempo sappiamo però che Cassano è una squadra piena di sorprese. Per quanto ci riguarda – conclude l’allenatrice della formazione salernitana – dobbiamo dare il massimo poi alla fine il campo emetterà il suo verdetto”.