Oratorio Don Guanella. Don Aniello sulla gara: “Sconfitta immeritata”

Don Aniello Manganiello, presidente dell’Oratorio Don Guanella Scampia, ha voluto condividere il suo pensiero dopo la partita persa, tra polemiche e recriminazioni, per 0-1 contro l’Afro Napoli United: Dopo aver rivisto anche le immagini del match, posso dire che si tratta di una sconfitta immeritata e condizionata da alcune decisioni arbitrali quanto mai discutibili. Il rigore che ha dato il vantaggio agli ospiti non c’era, inoltre a noi è stato annullato un gol regolare. I biancoverdi non hanno fatto quasi nulla, non hanno creato occasioni importanti quanto noi; loro non meritavano questa vittoria, sono stati premiati piuttosto da un episodio ingiusto. Poi, chi vince sul campo, ovviamente, tende a mettere da parte l’obiettività e a giustificare, o persino negare, sviste arbitrali clamorose come queste. Il giudice di gara Panico di Nola? Purtroppo abbiamo avuto modo di constatare il suo operato negativo già in Prima Categoria. Sfortunatamente, ha questa costante con noi‚Ķ Poi, il numero uno dell’ODGS ha voluto commentare le parole del presidente dell’Afro Napoli United, Antonio Gargiulo: Dichiarazioni stucchevoli e fuori luogo. Io mi sarei limitato a commentare la partita, episodi annessi, senza toccare altri argomenti. Riconosco il loro operato nel sociale, che va avanti da sette anni ormai, ma noi non prendiamo lezioni da nessuno n√© sul piano degli interventi sociali n√© sulla legalità. Lavoriamo in questo ambito da ventitr√© anni, ho fondato l’Oratorio Don Guanella nel ’94. Siamo impegnati non solo nello sport, portiamo avanti tantissime altre iniziative di tipo culturale e nel campo della solidarietà. Ad esempio, c’è l’associazione Ultimi di cui poi l’ODGS calcio è l’espressione sportiva. I nostri fondi, inoltre, non sono destinati ai calciatori, ad un rimborso spese per loro o per gli altri membri dello staff. Piuttosto, pensiamo di darli alle famiglie bisognose o per interventi nel campo dell’emarginazione. Anche i numeri testimoniano il nostro forte impegno in materia e che ci siamo in un territorio difficile come Scampia, pieno di problemi e contraddizioni. Queste sono le nostre scelte, ognuno dovrebbe guardare nel proprio orto senza parlare di quello altrui. Con Gargiulo mi piacerebbe chiudere la questione anche parlandone da vicino, con un confronto dal vivo sulla questione. Infine, al di fuori della querelle descritta pocanzi, Don Aniello lancia un ulteriore messaggio per lo sport: Il mio augurio è che lo sport torni ad essere quel valore di educazione e condivisione che è sempre stato. Nei nostri territori, troppo spesso, veste una forma malavitosa dove molte società diventato vere e proprie lavatrici per pulire i soldi sporchi. Sono necessarie un’inversione di tendenza e il convincimento che vivere la legalità conviene.

Ufficio Stampa Oratorio Don Guanella Scampia

Condividi