Oratorio Don Guanella-Afro Napoli Utd 0-1. Espugnato l’Hugo Pratt, basta Cariello

Oratorio Don Guanella Scampia 0 – Afro Napoli Utd 1

Reti: 38′ Cariello su rigore (A)

ODGS: Musella, Fioravante, Scarpellini, Barone (61′ Torinelli), Esposito, Gaudino, La Rossa, Bianco (75′ Cirillo), Nota, Sbrescia, Galiano (77′ Lucenti). A disposizione: Peluso, Riccio, Ragozzino, Cristiano. Allenatore: Massimo Di Sarra.

AFRONAPOLI: Ciccarelli, Troise, Gaje, Suleman, Iervolino, Velotti, Alassani (90′ Cozzolino), Cariello, Spilabotte, Gassama (81′ Sica), Balzano. A disposizione: La Licata, Capone, De Rosa, Palumbo, Alieu. Allenatore: Francesco Montervino.

Note: Ammonizioni: Esposito, Sbrescia, Barone (ODGS); Cariello, Gassama, Troise (AN).

L’Afro-Napoli United espugna l’Hugo Pratt di Scampia per 0-1 e mantiene salda la quinta posizione in classifica, valida per i playoff. Risultato quanto mai bugiardo, però, per quello visto sul terreno di gioco: infatti, nonostante le due compagini vivano due momenti decisamente contrapposti in campionato, i valori in campo si sono azzerati, anzi avrebbe meritato di più la squadra di casa, penalizzata eccessivamente da alcune decisioni più che discutibili dell’arbitro Panico di Nola.

La gara ‚Äì Parte bene proprio l’Oratorio Don Guanella che al 7′ già sfiora il gol: azione personale di bomber La Rossa sulla sinistra, cross in area sul quale interviene in spaccata Nota; la conclusione però si alza sulla traversa. Verso la mezz’ora, è ancora il team guanelliano a provarci, La Rossa stavolta riceve un assist al bacio di Sbrescia, però l’attaccante si lascia ipnotizzare conclude debolmente tra le braccia del portiere. Nel momento migliore dei biancoblu, arriva la beffa firmata Panico che fischia un rigore inesistente per un fallo di mano di Barone, che invece tocca palla con la spalla. Dagli undici metri Cariello non fallisce, nonostante Musella intuisca la direzione del tiro. A inizio ripresa, l’ODGS subisce questo contraccolpo psicologico e incassa il pressing dell’Afro Napoli. Fioravante prima salva sulla conclusione ravvicinata di Spilabotte, poi sono i biancoverdi a colpire una clamorosa traversa. Poco dopo, Gassama ha l’occasione per il doppio vantaggio, Gaudino però mantiene ancora i giochi aperti con un intervento super, cos√¨ come l’estremo difensore Musella che devia in angolo un bolide da fuori di Cariello. Con i cambi e un nuovo assetto, dalla panchina Di Sarra dà nuove indicazioni e i padroni di casa riprendono il pallino del gioco e pressano di più. Il neoentrato Lucenti riesce persino a segnare, ma l’assistente segnala un offside inesistente e annulla tutto. Al triplice fischio tanta rabbia e amaro in bocca per l’ODGS che sa di aver giocato una gara ottima, venendo penalizzato parecchio.

Mister Di Sarra commenta cos√¨ il risultato: Con alcuni episodi, l’arbitro è riuscito a cambiare il volto della partita. Un rigore del genere, dove il mio giocatore la prende con la spalla, nel mentre si lottava ad armi pari, è sicuramente un danno. Anche il gol annullato ingiustamente nel finale per un fuorigioco visto dall’assistente, ma che in realtà non c’era. Noi dobbiamo essere più forti di queste cose, altrimenti va a finire che ci creiamo alibi per la sconfitta. Io posso dire che abbiamo giocato ad armi pari contro una squadra completamente diversa da noi, che sta più in alto in classifica, che ha un fatturato importante e che stipendia tutto il suo staff. Abbiamo fatto un match allo stesso livello contro avversari in campo che hanno addirittura militato in categorie superiori. Sono fiero dei miei, hanno fatto esattamente ciò che gli ho chiesto in ogni reparto. Noi ce la giochiamo fino all’ultimo secondo, ora ci vorrà qualche giorno per ingoiare questo rospo. Ma la rabbia verrà smaltita e sappiamo che già settimana prossima ci attende un’altra finale, da affrontare con la stessa grinta vista in queste ultime uscite. Tra i migliori in campo il difensore Davide Esposito, arrivato da poco tra i biancoblu ma che ha trovato sin da subito grande affinità col gruppo: Ho trovato un ottimo feeling coi ragazzi del Don Guanella. Siamo molto uniti e affiatati, ora non dobbiamo lasciarci condizionare da questo risultato, per giunta molto bugiardo. Abbiamo giocato bene contro una rivale molto forte, solo degli episodi ci hanno penalizzato. Dobbiamo ripartire da questo, con questa mentalità, senza arrenderci mai. Questa posizione non la meritiamo, dobbiamo risalire la china e non mollare mai. Anche il ds Gennaro Granato a fine match ha voluto dire la sua, specialmente sull’arbitraggio: Il signor Panico era bene noto a noi perch√©, purtroppo, già ci ha penalizzati in parecchie occasioni in passato. Lui domenica sarà di nuovo in campo a svolgere i suoi compiti, invece se uno dei nostri sbaglia salta la prossima uscita e verrà punito. Questa è una lotta ineguale tra i giudici di gara e i calciatori. Molti arbitri hanno il delirio di onnipotenza e questo loro atteggiamento non può essere accettato. Molto spesso qui a Scampia, tra l’altro, alcuni di loro vengono prevenuti nei nostri confronti, sentono forse la pressione dell’ambiente. Oggi, ad esempio, c’è stata una gestione impari dei cartellini; soltanto negli ultimi istanti ha ammonito i nostri avversari come per darci un contentino. Questo ci danneggia soprattutto perch√© noi siamo una squadra che s’impegna e suda in tutto ciò che fa. Noi lavoriamo per il sociale davvero, non come chi decanta tanto le proprie opere sociali però alla fine ha sponsor importanti, guadagna il quadruplo nostro e riesce a dare anche un mensile ai propri tesserati. I nostri ragazzi non ricevono nemmeno un rimborso spese e si dedicano al calcio quando staccano dal lavoro. Noi lavoriamo cos√¨, altri invece credono di farlo ma in verità vivono lo sport a mo’ d’industria.

Ufficio Stampa ODGS

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