ODG Scampia. Esordio al Landieri, un punto con la Virtus Ottaviano

Oratorio Don Guanella Scampia 2 – Virtus Ottaviano 2

Reti: 15′ pt Aliano (ODGS); 29′ pt Pagano (VO); 45′ pt Garofalo (VO); 70′ st La Rossa (ODGS).

ODGS: Iorio, La Rossa, Fiorillo, Cirillo (45’+2′ st Sanseverino), Migliaccio (41′ st Maggio), Gaudino, Aveta (45′ st Sommella), Crispino, Nota (41′ Tramontano), Aliano (19′ st Ruggiero), Landieri. A disposizione: Topa, Provitola. Allenatore: Di Sarra.

VO: Capaccio, Russo, Scudo (28′ st Cardenio), Saggese, Garofalo, Bellofiore, D’Urso R., Borrelli, Pagano, La Pietra (39′ D’Urso L.), Ambrosio (13′ st Ianniello). Allenatore:

Ammonizioni: La Rossa, Gaudino, Aveta (ODGS); Saggese, Garofalo (VO).

Espulsioni: al 7′ st Landieri (ODGS); all’11’ st Bellofiore (VO); al 45’+3′ st Pagano (VO).

Terna arbitrale: Piscopo di Frattamaggiore.

1° assistente Iazzetta di Frattamaggiore

2° assistente Mignona di Castellammare di Stabia

Note: Partita disputata a porte chiuse.

L’Oratorio Don Guanella ritrova finalmente la propria casa. Emozionante debutto al Landieri di Scampia per i ragazzi di mister Di Sarra, che oltretutto fermano sul 2-2 la Virtus Ottaviano, terza forza del campionato capace anche di sconfiggere in esterna la capolista Afro-Napoli United.

Lo stadio dà sin da subito grande carica ai guanelliani che partono alla grande: dopo pochissimi secondi, Aliano supera due marcatori in slalom, ma la sua conclusione si stampa sul palo. L’attaccante biancoblu non demorde e, al 15′, trova il gol con un destro a giro dal limite che si insacca perfettamente nel sette. L’ODGS gioca meglio e costringe l’avversaria nella propria trequarti, però alle prime disattenzioni ne subisce le dure conseguenze. Pagano riporta tutto in parità, approfittando di un errore difensivo e di un mancato rinvio sotto porta di La Rossa. Virtus che completa la rimonta sul gong del primo tempo, col colpo di testa di Garofalo dopo il calcio d’angolo perfetto di Roberto D’Urso. Al riposo 1-2 che brucia ai locali.

La squadra di Di Sarra non molla e rientra dagli spogliatoi con la stessa verve vista nei primi quarantacinque. Al 52′, però, team di casa in dieci per il doppio giallo ai danni di Landieri. Situazione numerica in campo subito ristabilita perch√©, pochi minuti dopo, capitan Bellofiore rimedia la seconda ammonizione e si fa buttare fuori. Al 72′ episodio chiave: Crispino viene atterrato in area, l’arbitro ci pensa e dopo aver consultato anche il guardalinee comanda il rigore; dal dischetto firma il definitivo 2-2 capitan La Rossa che dedica il gol proprio al cugino Antonio Landieri, vittima innocente di camorra nel 2004 al quale lo scorso novembre è stato dedicato lo stadio. Nel finale di gara, ospiti addirittura in nove col rosso per doppia ammonizione a Pagano.

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