Nola, tutto definito per il titolo della Neapolis: manca solo l’ufficialità


La famiglia La Peccerella cede il titolo sportivo ad una cordata di imprenditori nolani, poi spazio all’organigramma


Quella che fino a poche settimane fa era soltanto un’indiscrezione è ormai realtà: il titolo sportivo del Neapolis, finora nelle mani della famiglia La Peccerella, passa a un gruppo di imprenditori nolani. Una svolta che riporta finalmente il calcio a Nola, dopo l’amarezza della scorsa estate per l’addio del titolo di Serie D trasferito a Torre del Greco.

Manca solo l’ufficialità

Il titolo, fino a questo momento targato Neapolis e legato alla famiglia La Peccerella, è stato rilevato da una cordata di imprenditori nolani, decisa a riportare una squadra a rappresentare la città bianconera. Un cambio di proprietà che chiude di fatto la ricerca di una soluzione capace di restituire il calcio a Nola. L’operazione, al momento, attende ancora il crisma dell’ufficialità. Restano da formalizzare gli ultimi passaggi burocratici legati al cambio di proprietà, ma la sostanza dell’accordo tra le parti sembra ormai definita.

Prossimo passo: l’organigramma

Per la piazza nolana si tratta di una notizia attesa da mesi: dopo il vuoto lasciato dall’addio al calcio professionistico, la città può guardare di nuovo con fiducia alla prossima stagione, con un progetto che riparte da radici e capitali del territorio. Definito il passaggio del titolo, il prossimo step riguarderà la composizione dell’organigramma societario, che verrà reso noto a breve. Resta dunque da capire chi comporrà la nuova dirigenza e quali saranno le scelte tecniche per la panchina, per la quale in pole resta Paolino Barone.