Nola 1925. Sconfitta di rimonta contro la Casertana, polemiche nel post gara

Dopo la vittoria in Coppa Italia di Serie D contro il Bisceglie, il Nola torna in campo per incontrare una nobile decaduta. Esordio stagionale al Pinto di Caserta, contro gli uomini di Vincenzo Maiuri.

Nel primo tempo un grande Nola riesce a trovare il gol al 15′. Tap in di D’Angelo sul calcio di punizione di Ruggiero, che arriva dopo undici minuti circa dalla prima occasione targata Casertana, con Liccardi. Al 20′ ancora Nola in avanti con Padulano, ma la palla esce di poco fuori. Superata la mezzora anche per la Casertana è tempo di rimettersi in marcia e con Mansour prova la girata vincente. Il pallone sorvola di poco la traversa. Pochi minuti pià tardi ancora bruniani con Caliendo a servire di nuovo Padulano, il cui tiro viene respinto dalla retroguardia rossoblù.

Nella ripresa è subito fervore per una ferita alla testa di Simone Figliolia. Il bomber lascia il campo dopo qualche minuto, rilevato da Acampora. Intanto la Casertana si avvicina al gol con Chinappi prima e Maresca dopo aver dribblato due avversari.

L’inerzia del match cambia, però, al 62′, quando la squadra di casa gode di un calcio di rigore per un fallo di Corbisiero su Vacca. Un minuto dopo Liccardi trasforma riportando l’equilibrio nel risultato. Passato appena tre minuti e la Casertana riesce a trovare anche il vantaggio grazie a Mansour, che insacca prima di tutti un filtrante. Cambia volto il match. Il Nola non riesce a rimettere insieme i pezzi, mentre la formazione di casa, tra giostre di sostituzioni e tocchi duri, si ritrova vicinissima al tris. Al 73′ ci prova Sambou in spaccata, ma l’estremo bianconero riesce a salvare. Non cambia più il risultato, ma il Nola chiude in dieci per l’espulsione di D’Angelo per doppio giallo.

Al termine della gara, comunque, arrivano le polemiche del Nola contro quanto accaduto a Figliolia.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante persona che pratica uno sport“Il Nola 1925 intende stigmatizzare con forza gli eventi accaduti oggi in occasione della prima gara di campionato tra FC Casertana ed SS Nola 1925 -si legge sul comunicato inoltrato dalla società della città dei gigli- I fatti occorsi in alcune occasioni, sia sul campo che sugli spalti, non sono parte dello sport che amiamo che dovrebbe invece premiare la meritocrazia, l’agonismo e la sportività. I

l nostro attaccante, Simone Figliolia, ha dovuto giocare gran parte della sua gara con una vistosa ferita alla testa per via di un intervento al limite che gli ha procurato diversi punti di sutura. Suddetto intervento non è stato in alcun modo sanzionato dal direttore di gara quando era evidente che potesse esserci anche un’espulsione diretta. Il gioco, invece, non è stato neanche interrotto e, molto probabilmente, il difensore rossoblu indossava un anello che è vietato dal regolamento.

Scelta ancor più sconcertante è stata però quella che il direttore di gara ha preso in occasione del rigore che ha portato la Casertana sull’1-1: fallo fuori dall’area, molto dubbio, e due palloni in campo durante l’azione, gioco quindi da fermare. L’SS Nola 1925 intende poi stigmatizzare ancor di più le aggressioni verbali e fisiche subite sugli spalti. Lanci di oggetti e minacce rivolte ad alcuni nostri tesserati ed accreditati che erano al seguito della società e che non erano stati accompagnati nel settore ospiti.

Nessuna descrizione della foto disponibile.Le tensioni sono partite in occasione del nostro gol del vantaggio, al quale i nostri tesserati ed accreditati hanno ovviamente mostrato la propria gioia. Gran parte della tifoseria ha reagito con fin troppa violenza ed arroganza fino alla fine della gara, dove inoltre ci sono stati anche contatti con alcune persone presenti in quel settore dello stadio, contatti che hanno richiesto l’intervento della polizia per far allontanare i nostri accreditati dallo stadio. I nostri tifosi, che invece erano regolarmente posizionati nel settore ospiti, ci hanno poi segnalato di aver avuto la possibilità di ristorarsi con delle bibite(CocaCola 5euro!!)a pagamento solo intorno al minuto 60’, rimanendo praticamente senza acqua perPotrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, in piedi, spazio al chiuso e il seguente testo "ONORATE ZAHAGIMA VIETATO ENTRARE AMIAM1 LOTTA GIVOVA SSN LASTOR CONT" un’ora in una giornata particolarmente afosa.

Ringraziamo la società della Casertana per l’accoglienza, impeccabile nei nostri confronti. Ciò che è successo non è dipeso da loro ma non possiamo non farlo presente e stigmatizzarlo con forza. L’augurio è che tutto questo sia solo un brutto episodio e che chi di dovere presti più attenzione in futuro per le gare del Nola 1925 e per tutte quelle del campionato. Gli sforzi della società e dell’organico intero non possono essere vanificati così. La bellezza di questo sport non può essere in questo modo vandalizzata. Non cerchiamo alibi per la nostra sconfitta, ma tutto ciò va oltre il lato tecnico-tattico. Nel frattempo, l’SS Nola 1925 valuterà eventuali azioni da farsi dinanzi alla Giustizia sportiva”.