Nola 1925. I saluti di Mennitto: “Anno speciale, sull’iscrizione vi dico tutto”

Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficializzazione dell’addio di Francesco Mennitto e Pannone. I due, infatti hanno salutato il Nola accodandosi a Francesco Montervino, che a sua volta aveva lasciato appena una settimana fa.

Ci siamo lasciati consensualmente -racconta il diesse Francesco Mennitto alla nostra redazione- Questo è sinonimo di quanto sia stato importante e speciale quest’anno. Nonostante l’addio siamo rimasti in buoni rapporti. E’ stata una  scelta seguita dalla volontà dei vertici di voler riorganizzare la società. Attualmente, la dirigenza sta lavorando per il futuro del Nola, cercando di avvicinare altri imprenditori al progetto e mostrandosi pronti a nuovi ingressi societari. Chiaramente a questo punto è doveroso mettersi da parte, perchè l’aspetto tecnico non è prioritario. E’ stata una scelta consensuale, ripeto, che non intacca i rapporti con De Lucia e gli altri dirigenti”.

Per quel che riguarda le voci sulla possibile non iscrizione: “Questa è una domanda che dovrebbe essere rivolta a De Lucia, però posso dire che nelle riunioni non è mai apparsa la volontà di non andare avanti. Tutt’altro. Hanno espresso la volontà di mobilitarsi e fare di tutto affinchè si possa andare avanti con il progetto Nola. Sono prima tifosi, poi i dirigenti dei colori bianconeri. I risultati ad oggi danno loro ragione. In queste stagioni hanno raccolto risultati importanti, tutti gli obiettivi che si erano prefissati, quindi credo che ci sia la volontà di proseguire, mettendosi anche a disposizione per eventuali nuovi ingressi e aiuti. Stanno cercando altri imprenditori che possano affiancarli”.

Sul proprio futuro: “No al momento non ho nessuna offerta all’orizzonte, ho reso ufficiale la notizia proprio per cercare di smuovere un po’ le acque. Non ho lasciato Nola per un’altra società. In ogni caso, comunque vorrei ringraziare la città di Nola, la tifoseria, questa è una piazza importante che merita l’impegno per far andare avanti il progetto bruniano. Ringrazio la società che in questo anno e mezzo mi ha dato l’occasione di lavorare al loro fianco e in questa società assieme a un giovane allenatore come Esposito, che secondo me è pronto per un salto di carriera, e Francesco Montervino. Con una squadra giovanissima siamo riusciti a consolidare questa categoria riuscendo a mantenerla per il secondo anno consecutivo”.

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