Nocerina. Termina con una sconfitta l’anno della Nocerina, a Cerignola è 3-1

Si chiude con una sconfitta l’anno solare della Nocerina che perde 3-1 a Cerignola una gara combattuta, in cui il valore dei singoli ha fatto la differenza

Mister Esposito non soprende nelle sue scelte, schierando praticamente la stessa formazione che ha fermato il Casarano sul 2-2 con Scolavino tra i pali, con Campanella e D’Anna centrali di difesa supportati da De Siena a sinistra e Granata a destra. Il trio di centocampo è composto da Carrotta, Mincione e Corcione dietro a Liurni, Mati Cristaldi e Messina.

Primo tempo a ritmi bassi ma di marca pugliese: sono infatti i padroni di casa a rendersi pericolosi al 10′ con bomber Rodriguez che su cross dalla destra colpisce al volo e la sfera che termina alta. Tra il 19′ ed il 23′ sono ancora i gialloblu’ con Syku che calcia dai 25 metri potente ma impreciso prima, poi ancora con Rodriguez che dalla destra mette un tiro-cross al centro, Scolavino con l’aiuto di Campanella. La prima azione pericolosa della Nocerina la crea Liurni al 32′ dribblando un paio di avversari e concludendo dal limite, Scocco però è bravo a bloccare. A 4′ dalla fine della prima frazione i padroni di casa si portano meritatamente in vantaggio: Russo guadagna la sfera in un parapglia poco dentro l’area di rigore e conclude a rete realizzando a giro di destro un gran gol su cui Scolavino non può nulla. Senza recupero il direttore di gara manda le squadre a riposo coi padroni di casa in vantaggio di misura.

Nei secondi 45 minuti i gialloblu partono benissimo e al 49′ raddoppiano con Longo che mette a sedere mezza difesa della Nocerina e Scolavino depositando in rete il 2-0. Esposito prova a cambiare qualcosa inserendo Dieme e Varriale al posto di Granata e Mincione e come a Gravina i cambi gli danno ragione: al 64′ dopo una serie di batti e ribatti in area di rigore, il più lesto di tutti è Jerome Dieme che sigla la sua prima rete in maglia rossonera, contemporaneamente i pugliesi restano in dieci per espulsione dell’estremo difensore Scocco causa proteste. Nonostante l’inferiorità numerica, però, gli uomini di Feola trova il tris al 70′ con Rodriguez, abile dopo un’uscita maldestra di Scolavino ad insaccare di pallonetto. Gara molto aperta da entrambi i lati: al 76′ De Cristofaro si infila come coltello bel burro tra i difensori molossi e a tu per tu con Scolavino calcia sul fondo. I nocerini rispondono all’89’ con il solito Liurni -apparso molto in ombra oggi- su punizione: il suo tiro dalla distanza viene deviato in calcio d’angolo dal portiere; è questa l’ultima azione del match che vede il Cerignola raggiungere il settimo risultato consecutivo e chiude amaramente l’anno dei molossi a cui non resta che augurare un 2020 migliore.