Nicolas Viola fa 100 con il Benevento. Riviviamo la sua esperienza nel Sannio

Nella cultura calcistica, il numero 10 indica il trequartista o il fantasista della squadra. A volte però questa regola è stravolta, così come nel caso del Benevento. La 10 appare sulle spalle di un calciatore fuori dagli schemi, unico nel suo genere:Nicolas Viola. Ruolo centrocampista, qualità da vendere, intelligenza calcistica esponenziale, tecnica e corsa al servizio dei suoi. Tre stagioni e mezza nel Sannio, arrivato nel gennaio 2017 a rafforzare la rosa di Marco Baroni, che alla prima apparenza in B stava incantando.Il calciatore ex Reggina e Novara tra le altre, si impone subito nello scacchiere tattico dei Sanniti, diventando determinante per la conquista della massima serie. In Serie A, i primi sprazzi di qualità. Nella stagione sfortunata per il suo Benevento, Nicolas domina e si impone per tecnica e qualità mettendosi in mostra come una delle sorprese nel suo ruolo. Il Benevento retrocede, Nicolas sposa ancora il progetto di Vigorito per tentare la risalita immediata, ma ancora una volta il destino volta le spalle al Benevento sul più bello. La nuova stagione riparte con Nicolas al centro del progetto, con le chiavi del centrocampo a lui affidate. Nella sua stagione, fin ora, 9 reti e tanti assist. Magie, colpi di genio, rigori e punizioni. Ha punito in tutti i modi, le sue perle rimangono quelle al Trapani, prima da 50 metri da fermo e poi un missile dai 35 metri con la palla all’incrocio.

Nella sfida di martedì al Perugia, con la fascia al braccio ha festeggiato le 100 presenze in giallorosso. Il Benevento vola verso la Serie A, trascinata da un leader silenzioso che fa parlare i piedi e i numeri per lui.

È allora non resta che augurare al fantasista calabrese altre 100 presenze in giallorosso.

Photo Mario Taddeo