Napoli. Un altro talentino in culla: Antonio Solmonte torna a disposizione

Bench√© se ne dica il Napoli, come altre squadre produce giovani interessanti e che potrebbero entrare nella storia del calcio partenopeo e nazionale. Il Napoli negli anni, infatti, ha dato i natali calcistici a molti calciatori che poi si sono imposti sui panorami delle serie professionistiche e non. Tra i più noti Sallustro, Fabio Cannavaro, Ciro Ferrara. Nei tempi recenti i fratelli Lorenzo e Roberto Insigne, Camillo Ciano, Jacopo Dezi.

Sulla scia del passato, la società continua a coltivare talenti nel suo vivaio. Ultimo esempio è il tredicenne Antonio Solmonte, puteolano di nascita, calcisticamente cresciuto alla Gescal. All’età di 6 anni circa è arrivato al Napoli, dove milita da sei anni. L’attaccante 2005 ha, a suon di gol, attirato su di sè la fiducia di Gianluca Grava , che punta su di lui. Il giovane attaccante, rimasto per tre mesi fuori a causa di un infortunio, tornerà a disposizione del tecnico Malafronte proprio in questa settimana.

Nel suo curriculum si contano circa quaranta gol con la maglia azzurra, tra una pesante marcatura contro il Bayern Monaco in un prestigioso torneo giocato in Germania. Fisico possente, dotato di un interessante tiro da fuori, ha firmato questa estate il prolungamento del suo contratto. Su di lui non solo la fiducia del responsabile del settore giovanile Grava, ma anche l’attenzione di squadre importanti come Milan, Fiorentina, Genoa e Juventus. Riflettori che si sono accesi dopo le sue prestazioni in giro per l’Italia durante vari tornei. Una finale vinta contro l’Atalanta e un terzo posto conquistato dopo la vittoria sul Renate.

Cristina Mariano