Napoli. Totopanchina per gli azzurri, chi sarà l’allenatore?

Unani Emery resta al Siviglia, Sinisa Mihajlovic fa ritorno a Milano, ma per la prima volta sulla sponda rossonera. Due allenatori tanto voluti da Aurelio De Laurentiis, due allenatori che non arriveranno a Napoli, se non da avversari. Intanto, gli azzurri sono ancora senza una guida tecnica ed impazzisce il toto allenatore, da Spalletti a Prandelli, da Montella a Sarri, con un pensiero verso Di Matteo.

L’ex Zenit San Pietroburgo, Luciano Spalletti, ha tanta voglia di tornare ad allenare in Italia, cos√¨ come ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport: “Dopo la mia esperienza in Russia, ammetto di aver un grande desiderio di tornare ad allenare in Italia”. Il Napoli potrebbe essere meta molto gradita dal tecnico toscano, in passato c’è stato un incontro con De Laurentiis, il quale però non ne è uscito entusiasta poichè non in linea con il profilo cercato dal presidente azzurro che vuole un allenatore carismatico e che faccia subito suscitare fiducia.

Quindi si pensa subito a Cesare Claudio Prandelli, l’ex ct della Nazionale, proprio quando era alla guida tecnica dell’Italia ha già avuto un abboccamento con il Napoli, ma all’epoca non si fece più nulla. Ora, dopo l’esperienza negativa col Galatasaray, Prandelli ha voglia di rivalsa e sembrebbe anche molto gradito da De Laurentiis, che vede in lui la persona giusta per guidare il Napoli.

Per quanto riguarda Vincenzo Montella, questi attende ancora novità dalla Fiorentina. Se la società viola non darà garanzie di un progetto futuro di crescita, il tecnico campano chiederà di andar via e il Napoli sarà meta assai gradita. Di certo fare da profeta in patria è compito molto difficile, ma Montella ha le ambizioni giuste per risollevare le sorti di una squadra che ha chiuso in malo modo il campionato.

Infine ci sono Roberto Di Matteo e Maurizio Sarri, il primo già in passato ha avuto un abbocammento con gli azzurri, ma difficilemente il Napoli prenderà in considerazione l’ex allenatore di Chelsea e Shalke 04; il secondo, napoletano di nascita, ha da poco dato le dimissioni dall’Empoli, ed oggi si troverà ad Amalfi per ricevere un premio. Potrebbe, quindi, esserci un primo incontro, anche se l’ormai ex tencico della compagine toscana sembrerebbe preferire una situazione più tranquilla, come quella di Cagliari in cadetteria.

Gianfranco Collaro

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