Napoli-Torino 2-0. Mertens stellare, Pipita glaciale: le pagelle degli azzurri

Nonostante Cavani sia un ricordo bello che andato, il Napoli è riuscito a “matare” il Toro con un netto 2-0, frutto di due rigori (il secondo dei quali non propriamente nitido) ed un predominio territoriale e tecnico a tratti evidentissimo. Il turnover ponderato di Don Rafè Benitez ha avuto ragione: buone le prove di tutte le seconde linee, specie se ci riferiamo a quella di Dries Mertens, anche oggi migliore dei suoi. Ecco l’analisi delle prestazioni degli uomini di Benitez, valutate per voi dalla Redazione di Sportcampania.it:

Reina 6.5: Non corre rischi particolari, se non un tiro alto di Glik ed un paio di conclusioni dalla distanza di Barreto e Meggiorini. Merita più della sufficienza per l’apporto che, sin dalla sua porta, riesce a dare alla manovra azzurra. Non butta mai il pallone ed ogni suo lancio è spettacolo per gli occhi.

Maggio 6: Pigia poco l’acceleratore, si accontenta di svolgere il ‘compitino’ e lo fa in modo discreto, senza mai correre rischi particolari dalle sue parti.
Fernandez 6.5: Mezzo voto in più per la fiducia. Una volta acquisita, potrebbe rivelarsi uno dei migliori acquisti di questo Napoli. Sulla via del recupero, gara attenta e senza sbavature.
Albiol 6.5: Imprescindibile, peccato (per tutto l’ambiente azzurro) che prima o poi dovrà riposarsi. Pulito in difesa, mai banale col pallone tra i piedi.
Armero 6: Gara fotocopia di quella col Marsiglia. L’ex Udinese corre per tre, ma quando si tratta di crossare, mette spesso in evidenza dei limiti tecnici non da poco. In fase difensiva, comunque, è preciso: un passo avanti.
Inler 6: Senza Behrami al suo fianco, deve rispolverare un eclettismo non sempre al top. Gioca bene, velocizzando la manovra e coprendo la sua zona di competenza con raziocino.
Dzemaili 6: Parte a mille, nella ripresa preferisce abbassare i ritmi. Gara più che dignitosa.
Mertens 7: Seconda gara da man of the match per il belga, nonostante un rinvio da brividi nel primo tempo. Dribbla, cuce, ricama, ispira e conclude: gli manca solo il gol. Pericoloso sia partendo largo da destra che, quando scambia la posizione con Insigne, da sinistra. In formissima.
Dal 75′ Pandev 6.5: Sembra in forma, propizia l’espulsione di Basha e gioca 15′ di qualità.
Hamsik 6: Più utile nel lavoro sporco che quando si tratta di usare il fioretto, lo slovacco conferma un periodo di forma non eccelso, al quale sopperisce con grande intelligenza tattica.
Dall’ 81′ Duvan Zapata sv: Un altro gettone di fiducia per il colombiano.
Insigne 6: Sempre pericoloso quando tocca il pallone, non è tuttavia il massimo dal punto di vista della lucidità. Avrebbe potuto dimostrare un pizzico di altruismo in più in almeno un paio d’occasioni.
Higuain 6.5: Nell’attesa di ritrovare la forma migliore, il Pipita torna all’appuntamento col gol (sesto stagionale, quinto in campionato) centrando la prima doppietta in maglia azzurra e dimostrandosi glaciale, e qui paragoni scomodi col passato, dagli undici metri. Primo tempo di grande qualità, ripresa in fase di stanca.
Dal 68′ Callejon 6: Si mangia il 3-0 (bravo anche Padelli), poi non commette un solo errore.
All. Benitez 6.5: Archiviata la pratica-Toro grazie ad una netta superiorità tecnica e territoriale. Don Rafè ha avuto ragione anche oggi contro l’ex avvelenato di turno.
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