Napoli. Squadra al lavoro verso Palermo, tanti nodi sui rinnovi di Insigne e Koulibaly

La squadra di Sarri torna al lavoro a Castelvolturno, dopo la sosta per le Nazionali si prepara l’anticipo di sabato a Palermo, dove il Napoli scenderà in campo per la terza giornata di Serie A (calcio d’inizio ore 20,45). Doppia seduta quest’oggi per gli azzurri, stamane lavoro di attivazione e poi circuito di forza, dopodichè sul campo sono rimasti soltanto i difensori per un lavoro tecnico specifico sul campo.
Lavoro differenziato per Strinic, rientrato dagli impegni con la Nazionale, mentre Gabbiadini ha svolto allenamento completo con la squadra. A breve si torna in campo per la seconda parte della giornata, in cui il tecnico proverà le prime mosse in vista della sfida ai rosanero. Si va verso l’impiego di Maksimovic dal primo minuto, si valuta anche ad un cambio di modulo, un 4-3-2-1 con gli esterni d’attacco più arretrati per rendere la squadra ancora più corta e compatta. Una filosofia di gioco che, a tratti, gli azzurri hanno già interpretato nella gara al San Paolo contro il Milan.

RINNOVIKoulibaly, che come Ghoulam guadagna 800mila euro a stagione, ha chiesto di arrivare a tre milioni, ma l’offerta del Napoli, che per la verità è arrivata per prima, già lo scorso maggio, si è fermata a 1,6 milioni, che sono comunque il doppio dello stipendio”. Cos√¨ sulle colonne odierne de Il Roma, che fa il punto sulla situazione rinnovi: “Una richiesta cos√¨ alta, dettata anche dallo stipendio di Albiol, che incassa 2,1 milioni l’anno, rappresentando uno degli più alti del Napoli”. Ancor più rovente la situazione intorno a Lorenzo Insigne, l’agente tratta il suo rinnovo di contratto: “L’attaccante di Frattamaggiore ha chiesto, tramite i suoi procuratori, uno stipendio di 6 milioni di euro lordi, vale a dire poco più di 3,5 netti. Insigne oggi ne guadagna circa un milione, e si tratterebbe di un aumento importante. De Laurentiis inizialmente ha rifiutato la richiesta”.

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