Napoli. Spalletti: “Udinese avversario di primo livello”

Il Napoli si prepara a tornare nuovamente sotto i riflettori della Serie A. Dopo la vittoria interna contro l’Empoli, valsa la decima consecutiva, la capolista indiscussa del campionato si prepara ad un nuovo impegno casalingo. Gli azzurri di mister Luciano Spalletti saranno chiamati in causa domani alle ore 15:00, dove al Maradona metterà piede l’Udinese di Andrea Sottil per la 15 giornata di Serie A, nonché ultimo turno prima della sosta relativa alla coppa del mondo. La compagine friulana, scesa in ottava posizione dopo un avvio spumeggiante, arriva alla sfida col Napoli reduce da tre pari di fila. La squadra di Sottil ha raccolto 5 punti (tutti pareggi) nelle ultime 6 gare.

SPALLETTI IN VISTA DELL’UDINESE

L’obiettivo del Napoli è quello di chiudere il 2022 nel miglior modo possibile, ovvero, con una vittoria. I partenopei cercheranno di mettere a segno l’undicesimo successo consecutivo per mantenere il buon margine di vantaggio dalle pretendenti al titolo. Anche per la sfida di domani, Spalletti dovrà rinunciare agli infortunati Khvicha Kvaratskhelia, Amir Rrahmani e Salvatore Sirigu. Stamani, il tecnico azzurro ha parlato in vista della sfida interna contro l’Udinese: “Quella di domani è più di una gara trappola. Martedì abbiamo avuto la dimostrazione che nessuna gara è semplice anche perchè l’Empoli gioca bene a calcio. E’ ancora presto per parlare di classifica perchè mancano ancora 72 punti. Ciò che conta è lavorare e allenarsi bene. Con l’Udinese sarà dura. Hanno battuto Fiorentina, Roma e Inter. E’ una squadra di primo livello che già ad agosto avevamo accreditato tra le più attrezzate del campionato parlando con Giuntoli. Questa è una partita da sbranare, da approcciare con grande determinazione, perchè si tratta di un avversario forte. Rinnovo Anguissa? Ho chiesto a Frank se fosse contento del contratto e lui mi ha risposto che è contento soprattutto se vinciamo la partita di domani. Questo la dice lunga sulla nostra concentrazione. La sosta ci servirà molto, non sarà certo una vacanza. Siamo a un terzo del campionato e durante la sosta miriamo a migliorare. Abbiamo uno dei più bravi preparatori che abbia mai conosciuto che è Francesco Sinatti, sono contento di poter lavorare con lui. Per quanto riguarda il posto dove andremo, abbiamo visionato ogni situazione logistica e organizzativa per poter lavorare nella piena padronanza e serenità. I miei calciatori lo sanno che bisogna lavorare anche più forte quando non si gioca, affinchè poi si possa dare un contributo decisivo quando si entra in campo. Ho un gruppo che è interessato alla causa comune, hanno grande attaccamento alla maglia e vogliono dare ai tifosi le gioie che meritano. 50mila spettatori domani al Maradona? Siamo entusiasti già adesso a sapere che ci sarà lo stadio pieno. Il boato del Maradona è quel sorso di energia che ti può dare la spinta decisiva sempre. Siamo felicissimi della passione e del coinvolgimento dei nostri tifosi”.