Napoli-Spal 3-1. Quinta vittoria consecutiva, arriva la prima firma di Younes

Arriva la quinta vittoria consecutiva in campionato per il Napoli, la seconda di fila al San Paolo. Dopo Cagliari, Brescia, Torino e Hellas Verona, cade anche la Spal. Gli azzurri aprono le danze con Mertens, ma gli emiliani riescono a pareggiare con Petagna. Una rete di Callejon manda a riposo i partenopei sul minimo vantaggio, ma nella ripresa la chiude definitvamente Younes, che firma la prima rete stagionale. Adesso il Napoli è a -3 dalla Roma e quindi dal quinto posto, mentre l’Atalanta resta ancora lontana.

DOPPIO VANTAGGIO AZZURRO – Il ritorno perfetto al San Paolo: primi minuti e Mertens sblocca subito il match, firmando la 123esima rete in maglia azzurra. Non poteva sperare di meglio il Napoli, forse solo la presenza dei tifosi avrebbe reso tutto più spattacolare. La squadra di Gattuso domina, è palesemente più forte della Spal, che subita la rete, però, non si abbatte, non perde la testa. I partenopei, con una marcia in più, premono sull’acceleratore e poco prima della mezz’ora sfiorano il raddoppio con Insigne. La conclusione del capitano finisce sul palo e sull’azione che si sviluppa ad esultare sono gli estensi che raggiungono il pareggio con Petagna. Tutto da rifare, nel giro di pochi minuti il Napoli ricostruisce il nuovo vantaggio grazie all’asse Elams-Callejon, il primo rifinisce e il secondo incrocia bene e batte Letica. Un risultato giusto visto l’andamento di una partita che, nonostante il caldo estivo, riesce a regalare buoni spunti e qualche buona giocata. In pieno recupero dalla prima frazione di gioco arriva la sublimazione del dominio partenopeo e quindi la terza rete con Insigne, su appoggio di Mertens. Peccato che la rete viene annullata, dopo un lungo check del VAR, per posizione di fuorigioco del folletto belga. Il Napoli va a riposo con il minimo vantaggio sulla Spal.

LA PRIMA DI YOUNES – La ripresa è meno movimentata, rispetto alla prima frazione di gioco. Il Napoli alterna alla gestione del vantaggio, la ricerca della rete per chiudere il conti, mentre la Spal gioca per provare a strappare via un punto importante per la salvezza. La squadra di Gattuso gioca in scioltezza, ad una buona fase offensiva corrisponde un’attenta difesa. Crescono, invece, gli emiliani, che però non trovano il bando della matassa, restando ostaggio del gioco azzurro per lunghi tratti. Cuore e impegno non bastano alla Spal per raggiungere il pareggio, nemmeno i cambi operati da Di Biagio danno la scossa. Il Napoli allunga il vantaggio con Younes, entrato appena da un minuto, sul suggerimento di Fabian. La gara si mette definitivamente in discesa, i partenopei gestiscono il meritato vantaggio, incammindosi pian piano verso un’altra vittoria. Infatti finisce proprio così, con gli azzurri che festaggiano per la quinta vittoria consecutiva, la tredicesima stagionale.

TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI 1926 – SPAL 1907: 3-1 (2-1 PT)

Napoli (4-3-3): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly (80′ Manolas), Mario Rui (81′ Ghoulam); Fabian, Lobotka, Elams; Callejon (77′ Younes), Mertens (64′ Milik), Insigne (64′ Lozano). A disposizione: Ospina, Karnezis, Di Lorenzo, Luperto, Zielinski, Demme, Politano. Allenatore: Gennaro Gattuso

Spal (4-4-2): Letica; Cionek, Felipe, Vicari, Reca (46′ Valoti); Strefezza (75′ D’Alessandro), Murgia (75′ Dabo), Missiroli, Fares; Petagna (80′ Floccari), Cerri. A disposizione: Menegehtti, Thiam, Bonifazi, Sala, Tomovic, Castro, Tunjov, Valdifiori. Allenatore: Luigi Di Biagio

direttore di gara: il signor Luca Pairetto della sezione di Nichelino
assistenti: i signori Valentino Fiorito della sezione di Salerno e Enrico Caliari della sezione di Legnago
IV ufficiale: il signor Valerio Marini della sezione di Roma 1
VAR: il signor Luigi Nasca della sezione di Bari
AVAR: il signor Salvatore Longo della sezione di Paola

marcatori: 3′ Mertens (N), 29′ Petagna (S), 36′ Callejon (N), 78′ Younes (N)

ammoniti: Valoti (S), Fares (S), Felipe (S)
espulsi: //
angoli: 4-1
recuperi: 3’pt, 5’st
note: due cooling braek (uno per tempo), VAR annulla rete ad Insigne

ph credit: IlMattino.it

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