Napoli-Sampdoria 2-0. Dries c’est chic e i blucerchiati vanno giù

Ognuno ai loro posti, i colleghi della carta stampata allienati in tribuna stampa e noi riusciamo a comprare, dopo un’estenuante fila e una lunga burocratizzazione, il nostro posto nel settore distinti, ma questa è una storia di cui vi racconteremo dopo. Adesso parliamo della terza giornata di campionato che ha visto il Napoli trionfare davanti al proprio pubblico all’esordio nel rinnovato stadio “San Paolo” contro la Sampdoria.

M-FACTOR – Un buon primo tempo disputato dal Napoli, abile ad andare in vantaggio già nel primo quarto d’ora di gioco con Mertens, che spinge in rete un buon suggerimento di Di Lorenzo. Nonostante il risultato a favore degli azzurri, sugli scudi ci sale Meret, l’estremo difensore partenopeo si è reso protagonisti dai una serie di interventi che hanno vanificato i tentativi di rete da parte della Sampdoria. La squadra di Ancelotti ha dimostrato di avere un ottimo passo e determinazione per conquistare i tre punti, mettendo alle corde i blucerchiati. Un undici messo in campo con intelligenza, anche se le solite sbavature viste nelle due precedenti gare si sono fatte ancora notare, ma la compagine ligure non ne ha approfittato a dovere.

A.A.A. BLUCERCHIATI CERCASI – Ripresa di dominio azzurro, il Napoli domina in lungo e largo sul terreno di gioco. La Sampdoria, salvo qualche sprazzo, sparisce man mano dalle dinamiche della partita, non riuscendo a reagire. La mazzata definitiva arriva dopo il raddoppio siglato da Mertens, che vede avvicinarsi la vetta del miglior marcatore della storia del club partenopeo. La squadra di Ancelotti conquista i tre punti e aggancia momentaneamente Inter e Torino in classifica, oltre ad avvicinarsi alla Juventus che, almeno fino ad ora, è la capolista della Serie A.

ODISSEA INGRESSO – Nonostante rappresentiamo una testata giornalistica pluripremiata e pluririonosciuta, che ha girato tutta la Campania e oltre, che ha sempre seguito il Napoli anche in trasferta, senza mai fare polemica in merito ad accrediti non concessi nelle migliori giornate di Champions, lasciando giustamente spazio alle testate internazionali di ben altro rilievo rispetto alla nostra umile e semplice redazione nazionale locata al territorio campano, non digeriamo quanto successo quest’oggi. In sintesi, secondo il regolamento accrediti abbiamo inviato la nostra richiesta, per la quale la mancata risposta, cioè il silenzio assenso, equivale appunto all’essegnazione dello spazio riservato ai giornalisti in tribuna, ci siamo ritrovati fuori dallo stadio San Paolo senza alcuna spiegazione plausibile da parte dell’ufficio stampa, che prima dichiara di aver risposto alla nostra mail, dopodich√© farfugliava dicendo che la nostra mail non sia mai giunta.

TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI 1926 – US SAMPDORIA: 2-0 (1-0 pt)

NAPOLI
(4-4-2)
SAMPDORIA
(4-3-3)
Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Elmas (76′ Insigne), Zielinski, Fabian Ruiz; Lozano (65′ Llorente), Mertens (80′ Younes) Audero; Ferrari, Murillo, Regini (66′ Leris); Bereszynski; Linetty, Ekdal, Murru; Rigoni (79′ Depaoli), Quagliarella, Caprari (69′ Gabbiadini)
Allenatore: Carlo Ancelotti Allenatore: Eusebio Di Francesco
Panchina: Ospina, Karnezis, Malcuit, Ghoulam Luperto, Manolas, Gaetano, Allan Panchina: Falcone, Seculin, Chabot, Augello, Colley, Ramirez, Thorsby, Barreto, Bonazzoli
Indisponibili: Hysaj, Milik

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Maroni

Squalificati: Vieira

direttore di gara: il signor Federico La Penna della sezione Roma 1
assistenti: Paganessi e Prenna
IV Uomo: Marini
VAR-AVAR: Banti e Costanzo

marcatori: 13′ e 67′ Mertens (N)

ammoniti: Maksimovic (N), Farrari (S), Fabian Ruiz (N), Caprari (S)
espulsi:
angoli: 8-7
recupero: 2’spt, 5’st

Gianfranco Collaro

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