Napoli, rimonta e rabbia: al Maradona finisce 2-2 contro il Verona

Il Napoli non va oltre il pareggio contro l’Hellas Verona al Maradona, al termine di una gara folle, ricca di episodi, polemiche e colpi di scena. Gli azzurri rimontano due gol di svantaggio, ma devono fare i conti con due reti annullate e diverse decisioni arbitrali che lasciano più di un dubbio. Finisce 2-2 dopo sette lunghissimi minuti di recupero.

Primo tempo shock

L’avvio è tutto di marca azzurra: il Napoli gestisce il possesso e crea subito occasioni. All’8’ Di Lorenzo pesca Elmas sul primo palo, ma Montipò risponde presente. Poco dopo Noa Lang prova a inserirsi alle spalle della difesa, ma è in fuorigioco. Il dominio territoriale però non si trasforma in gol.

Alla prima vera occasione il Verona colpisce. Al 16’ contropiede letale degli ospiti: Orban apre per Bradaric, palla a Nunez e scarico centrale per Frese che di tacco beffa M. Savic. È 0-1. Il Napoli accusa il colpo e pochi minuti dopo arriva anche il raddoppio. Al 22’ Buongiorno tocca il pallone con la mano sugli sviluppi di una rimessa laterale: dopo il check VAR l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto Gift Orban è freddo e fa 0-2.

Gli azzurri provano a reagire: Højlund va vicino al gol di testa su cross di Di Lorenzo, McTominay sfiora la rete ma Nunez si immola. Il Verona però è ordinato, chiude gli spazi e il primo tempo si chiude con il Napoli sotto di due gol.

La reazione azzurra nella ripresa

Nella ripresa il Napoli alza il ritmo e cambia volto. Dentro Spinazzola e Marianucci, fuori Gutierrez ed Elmas. La pressione cresce e al 54’ arriva il gol che riapre tutto: McTominay svetta più in alto di tutti su un’uscita disastrosa di Montipò e di testa firma l’1-2.

Il Maradona ci crede e spinge. Lang crea superiorità, Spinazzola entra con grande energia sulla sinistra. Al 70’ arriva il pari: cross di Politano, McTominay disturba la difesa e Højlund è letale sotto porta. È 2-2.

Da qui in poi è caos. Al 74’ il Napoli trova ancora il gol, ma l’arbitro annulla per un presunto tocco di mano di Højlund: le immagini non chiariscono del tutto l’episodio. Tre minuti dopo viene cancellato anche il gol del possibile sorpasso di McTominay per un fuorigioco di Rrahmani. Decisioni che fanno infuriare il pubblico.

All’82’ esplode di nuovo il Maradona: Marianucci inventa con un grande dribbling, cross perfetto al centro e girata vincente di Di Lorenzo. Il capitano segna il gol del 3-2, ma la gioia dura poco: anche questa rete viene annullata, tra proteste e incredulità.

Nel finale il Verona perde tempo in maniera sistematica, l’arbitro concede sette minuti di recupero, ma il risultato non cambia. Dopo 97 minuti termina 2-2.

Occasione persa

Il Napoli mostra carattere e orgoglio nella rimonta, ma paga un primo tempo disastroso e una gestione arbitrale molto discussa. Il pareggio lascia l’amaro in bocca: per la prestazione della ripresa e per ciò che poteva essere. Al Maradona resta la sensazione di un’occasione sprecata, tra errori, VAR e tanta, tantissima rabbia.

Il Tabellino di gara
SSC Napoli – Hellas Verona 1-1

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez (55′ Spinazzola); Elmas (62′ Marianucci), Lang (76′ Lucca); Hojlund. All. Conte.

Hellas Verona (3-5-2): Montipò; Nunez, Bella-Kotchap, Valentini; Bradaric (78′ Nelsson), Niasse (87′ Serdar), Gagliardini, Bernede, Frese; Sarr (64′ Giovane). Orban (87′ Mosquera). All. Zanetti.

Arbitro: Marchetti.

Reti: 16′ Frese (V), 28′ rigore Orban (V), 54′ McTominay (N), 82′ Di Lorenzo (N).

Ammoniti: Orban (V), Bradaric (V), Bella-Kotchap (V).