Napoli. Restaurata la lapide a Ciro Esposito: “Un gesto per la pace tra le tifoserie”

Una lapide a Tor di Quinto con un brano dal sapore poetico, ricorda e commemora Ciro Esposito, l’autore è Vincenzo; pochi giorni fa la lapide era stata imbrattata di vernice rossa e poi era anche sparita. Erroneamente si era parlato di furto, invece un ragazzo, Marco, romano di origini napoletane, ultrà veronese, l’ha raccolta, portata a casa per restaurarla e poterla successivamente ricollocare al suo posto. Ai microfoni de Ilnapolionline Marco ha raccontato come sono andate le cose, ha parlato delle sue origini napoletane e della sua passione per il calcio per l’Hellas, ma anche della solidarietà tra ultrà confidando un auspicio: che il suo gesto possa contribuire a fare un passo avanti nella pace tra gruppi di tifoserie, anche quelle storicamente rivali come Napoli e Verona.

Marco, ti sei preso cura tu di restaurare la lapide dedicata a Ciro, racconteresti come sono andate le cose?
Premetto, sono un tifoso dell’Hellas Verona, pur essendo romano di origini napoletane e ho tantissimi contatti sia con tifosi veronesi che con tifosi napoletani. Venerd√¨ notte al Lungotevere ci sono state delle scritte pro-De Santis con vernice rossa firmate curva Sud e la stessa notte è stata imbrattata la lapide dedicata a Ciro. L’ho saputo sabato sera grazie a un ultras del Napoli, Alex, che mi ha chiesto di verificare di persona tutto ciò. Mi sono recato subito sul posto: non sapevo di preciso dove fosse la lapide, perch√© non è esposta in un punto molto visibile anche se mi capita di passare molto spesso per Tor di Quinto. L’ho trovata, parlando a telefono con Alex…continua a leggere