Napoli. La storia dell’uomo in tuta che gioca un calcio in Frac

Maurizio Sarri è nato a Napoli il 10 gennaio del 1959. Figlio di operai, il padre lavorava a Bagnoli (quartiere della città partenopea) all’Italsider. √à cresciuto a Faella, provincia di Arezzo. Sarri all’inizio divide la propria gioventù tra il ruolo di dipendente della Banca Toscana è quello di calciatore dilettante. La mattina lavorava in banca e la sera allenava. Mentre nel 1999 l’allenatore toscano prende una grande decisione, ed è quella di lasciare il posto in banca per dedicarsi a tempo pieno alla propria passione, e quindi si mette alla guida del Tegoleto. Esordisce come allenatore nel campionato di seconda categoria, prima a Stia e poi a Faella. Dopo 3 anni passa in Promozione, dove inizia a prendere le prime soddisfazioni, con il Cavriglia e l’Antella, entrambe portate in Eccellenza. Nel 2000 invece passa alla guida del Sansovino, che dopo 3 stagioni passa dall’Eccellenza alla vecchia serie C2, vincendo sia i playoff che la coppa Italia della serie D (Stagione 2002/2003). Nel 2003 dopo i successi con il Sansovino, passa sulla panchina della Sangiovannese. Nella stagione 2003/2004 esordisce come allenatore professionista, conquistando anche la promozione diretta in C1. Dopodich√© il 18 Giugno del 2005 si dimette. Il 9 luglio sempre del 2005 passa alla guida del Pescara Calcio, esordendo cos√¨ per la prima volta nel campionato di B. Con la squadra abruzzese chiude all’undicesimo posto in classifica. Un anno dopo precisamente il 30 Giugno si dimette. Il 31 ottobre Sarri dopo l’esonero di Antonio Conte passa all’Arezzo. Il tecnico toscano il 13 Marzo del 2007 viene esonerato, lasciando l’Arezzo all’ultimo posto in classifica. Il 18 luglio ha un’esperienza lampo all’Avellino, infatti dopo la sconfitta in coppa Italia per 2-0 con l’Ascoli si dimette, dichiarando poca organizzazione e serietà del club irpino ( 23 Agosto). Il 31 dicembre passa alla gestione del Verona, in Lega Pro. Ma il 28 febbraio del 2008 viene esonerato per aver conquistato un solo punto in 6 partite, con 5 sconfitte consecutive, e col Verona ultimo in classifica. Il 23 settembre passa alla guida del Perugia, in prima divisione, che viene poi esonerato per via della sconfitta sul Gallipoli (15 Febbraio 2009). Il 24 Marzo del 2010 Sarri passa sulla panchina del Grosseto nelle ultime 11 giornate di campionato. Il 6 luglio del 2010 viene ingaggiato dall’Alessandria, in Prima divisione, dove raggiunge i playoff, per poi essere eliminato dalla Salernitana. Dopodich√© il 24 Giugno del 2011 si dimette. Il 7 luglio passa alla guida del Sorrento, in Lega Pro (Stagione 2011/12). Il 14 dicembre viene esonerato, con il Sorrento sesto in classifica. Il 25 Giugno del 2012 firma con l’Empoli, in Serie B. Sarri inizia il campionato con un avvio molto incerto, infatti dopo 9 gare si ritrova ultimo in campionato con solo 4 punti conquistati. Ma qualche settimana dopo il club toscano grazie a Sarri comincia la scalata, fino ad arrivare alla quarta posizione, in zona playoff. Eliminati poi in finale dal Livorno. Il 13 Giugno del 2013 rinnova per due stagioni con l’Empoli. Nell’anno 2013/14 si piazza al secondo posto, venendo difatti promosso in serie A. Invece nella stagione 2014/2015 esordisce per la prima volta nella massima serie, conquistando la salvezza. Quell’anno l’Empoli fu definita la rivelazione del campionato. Il 19 Maggio 2015 l’ex capitano dell’Empoli consegna a Sarri il premio ‘Leone d’Argento’. Il 4 Giugno si dimette, nonostante lo splendido campionato fatto in A. Sempre nel mese di Giugno ad Amalfi, l’Associazione italiana Allenatori calcio gli consegna il premio ‘Football Leader’. L’11 giugno Maurizio Sarri firma un contratto da 900.000 euro con il Napoli. Esordisce sulla panchina azzurra nel match di Reggio Emilia contro il Sassuolo, perdendo 2-1. Il 17 settembre esordisce nel palcoscenico europeo, vincendo 5-0 contro il Club Brugge in Europa League ( Prima vittoria sulla panchina del Napoli). Tre giorni dopo, al San Paolo ottiene la sua prima vittoria in campionato contro la Lazio per 5-0. Il 30 novembre dopo la vittoria in casa sull’Inter (2-1), riporta dopo tanti anni il Napoli al primo posto. Il 10 dicembre del 2015 conquista la sua sesta vittoria nel girone di Europa League, facendo il record di punti (18 su 18). Il 10 gennaio 2016 grazie all’1-5 in casa del Frosinone, si laurea campione d’inverno con il Napoli. Il 7 febbraio vince in casa con il Carpi (1-0), centrando l’ottava vittoria consecutiva (Record di vittorie per il Napoli). Maurizio Sarri chiude la stagione con il club partenopeo al secondo posto, conquistando la promozione diretta in Champions League. L’allenatore toscano ha registrato nella sua prima stagione con il club partenopeo molti record:
punti (82)
vittorie in campionato (25)
reti stagionali in tutte le competizioni (106)
reti realizzate (80)
minor numero di reti subite (32)

Nunzio Marrazzo