Napoli. Il punto sugli azzurri in prestito

Dopo aver analizzato con un nostro precedente articolo il rendimento del Napoli, andiamo a guardare quello dei calciatori azzurri in prestito per l’Italia. Sono 15 i calciatori di proprietà del Napoli, che però, sono stati mandati in altre squadre di categorie inferiori per, come si suol dire, farsi le ossa.

Partiamo dalla Serie A, dove troviamo Roberto Inglese, attaccante acquistato nella sessione estiva ma lasciato al Chievo Verona per macinare esperienza e non lasciarlo fermo in panchina vista la concorrenza con Milik e Mertens. Il ragazzo gioca con regolarità nella squadra veneta, tanto da essere quasi inamovibile nello starting IX di Orlando Maran. Una sola assenza in 19 partite, 19 convocazione e 7 gol e 2 assist in campionato. Due partite giocate in Coppa Italia ed un gol. Possibile un suo ritorno in anticipo per far rifiatare Mertens, ma anche per dare peso specifico ad un attacco, che in caso di catenaccio possa contare su un ariete di area che sfrutti al meglio le occasioni su palle vaganti.

Sempre in Serie A troviamo lo sfortunato Alberto Grassi. Arrivato in azzurro come pallino di De Laurentiis non ha trovato spazio, anche a causa dell’infortunio che ha subito appena arrivato all’ombra del Vesuvio. Rispedito prima all’Atalanta, in questa stagione gioca con la Spal, dove ha collezionato 13 convocazioni, 10 presenze, ma nessun gol.

Scendendo di categoria andiamo in Serie B dove troviamo molti dei giocatori del Napoli mandati a crescere altrove. Innanzitutto passiamo ad un altro Roberto, Insigne, fratello del più noto Lorenzo. Dopo l’annata all’Avellino due anni fa, nella prima parte della scorsa stagione è rimasto al Napoli sotto valutazione di Sarri, che mai in realtà lo ha chiamato in causa. Nella seconda parte di stagione è andato a giocare nel Latina, mentre quest’anno ha iniziato con il Parma di D’Aversa. Attualmente al quinto posto in classifica, gli scudati sil fantasista frattese per diciassette volte, il quale ha risposto con 5 gol e 3 assist. Una presenza anche in Coppa Italia.

Passiamo a Sebastiano Luperto. Difensore centrale che può giocare nel ruolo di terzino. Dopo gli anni in azzurro in cui ha giocato poco e niente solo sotto la guida di Rafa Benitez, il giocatore ha passato due anni in prestito. Ora all’Empoli, il calciatore ha collezionato 12 presenze nel campionato di Serie B, con un assist all’attivo.

Restando in Serie B, tre i calciatori al Carpi, dove però solo riesco a trovare spazio solo Antonio Romano, centrocampista centrale riuscito a racimolare tre presenze. Nessun gol e nessun assist. Una presenza in Coppa Italia. Una sola convocazione per Mario Prezioso e 10 convocazioni ma nessuna presenza per Armando Anastasio.

Ultima squadra di B ad avere in rosa un calciatore azzurro è la Pro Vercelli. Si tratta di Armando Bifulco, l’anno scorso al Carpi. Ala destra può giocare anche come seconda punta ed ala sinistra. Con i piemontesi ha raccolto 17 presenze e 2 gol. Venti le convocazioni per il giocatore.

Scendiamo quindi di categoria. In Serie C troviamo Nikita Contini al Pontedera. Giocatore inamovibile nell’undici iniziale di Maraia, ha collezionato 20 gol in campionato e 2 in Coppa Italia di Serie C. Ha incassato 33 gol solo in campionato lasciando la porta inviolata per 6 volte in totale, compresa, quindi, anche la Coppa Italia di categoria.

Il Cosenza è la squadra di terza serie che vanta 3 calciatori, tra l’altro i più prolifici. Tra questi Gennaro Tutino che è riuscito a trovare la sua dimensione proprio alla corte di Piero Braglia. Undici presenze e due gol per l’ala destra che ad Avellino non era riuscito a farsi vedere. Dopo l’esperienza in irpinia Bari e Carrarese dove al contrario è riuscito ad emergere. Assieme a lui tra i lupi silani ci sono anche Antonio Palmiero, mediano con 13 presenze all’attivo ed una in Coppa Italia, e Luigi Liguori, ala destra anche lui con 7 presenze all’attivo in campionato, 1 in Coppa Italia e 1 in Coppa Italia di C con 2 gol all’attivo.

Alla Paganese Antonio Negro, attaccante con 19 convocazioni e 6 presenze. Nessun gol, 2 presenze in Coppa Italia ed 1 in Coppa Italia di C.

Un giocatore alla Sicula Leonzio, si tratta di Antonio Granata, con nessuna presenza in campo in campionato.

All’estero il difensore centrale Lasicki, che può giocare anche come mediano. Gioca al Wisla Plock dove ha raccolto 13 presenze ed 1 gol.

Resta a parte la situazione di Jacopo Dezi, prestato al Parma quest’anno con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Il calciatore dopo essersi messo in mostra tra Bari e Perugia con rispettivamente 7 e 5 gol, ha collezionato ad ora 17 presenze e 3 assist con la squadra di D’Aversa.

Stessa situazione per Duvan Zapata, mandato in prestito biennale all’Udinese e poi in prestito con obbligo di riscatto alla Sampdoria dove si sta consacrando più di quanto fatto con la maglia dei friulani. Al momento infortunato, ha collezionato 16 presenze in campionato con 6 gol e 5 assist. Una sola presenza in Coppa Italia.

Cristina Mariano

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