Napoli. I legali degli azzurri a lavoro per evitare le convocazioni delle Nazionali

La morsa del Covid-19 continua a farsi sempre più stretta e proprio per questo diverse società di Serie A iniziano a mettersi a lavoro per evitare ai propri calciatori di rispondere alle chiamate delle rispettive Nazionali. Una posizione che diversi club di massima serie stanno assumendo per cercare di evitare ogni rischio di contagio tra i propri tesserati e rispettare a pieno le norme anti Coronavirus.

A lanciare il primo segnale è stato l’amministratore delegato dell’Inter, Giuseppe Marotta, in occasione del pre-gara con il Parma: “È una situazione d’emergenza che dobbiamo cercare di limitare almeno riducendo le partite delle nazionali. L’anno scorso si è chiusa una stagione anomala e se n’è aperta una ancora più anomala, questo è un dato di fatto. L’Inter non manderà i giocatori in nazionale? È una situazione che affronteremo con molta rigidità, noi dobbiamo rispondere agli impegni ufficiali che abbiamo e mi sembra giusto che le federazioni rispondano a noi, ci vuole grande cautela. È un malumore che serpeggia tra i club. Chiedo maggior rispetto per le società“.

Tra i club che sono pronti ad evitare di far partire i propri calciatori in Nazionale c’è anche il Napoli del presidente Aurelio De Laurentiis. La prossima sosta è in programma il 15 novembre e la società azzurra, così come le tante altre di Serie A, è a lavoro per trattenere a se i giocatori. Infatti, vista la preoccupante situazione sanitaria, il club partenopeo già da giorni ha dato disposizione ai propri legali per cercare di evitare le convocazioni dei tesserati azzurri. Il Napoli ritiene assolutamente necessario non lasciare partire i calciatori per le Nazionali al fine di scampare altri rischi di contagio.

 

 

Nunzio Marrazzo