Napoli-Genoa 1-1. Ripresa troppo arrendevole, Calaiò punisce. Le pagelle degli azzurri

Il Napoli fa il Napoli per circa un’ora scarsa di gioco, poi si adagia sugli allori, forte anche di un Genoa che non sembrava poter mettere in difficoltà la retroguardia azzurra. Quando la vittoria sembrava ormai a portata di mano, però, l’ex Calaiò disegna una traiettoria perfetta da punizione e fissa il punteggio sull’1-1. Ecco le pagelle degli azzurri:

 

Reina 6: Gara senza particolari patemi, non fosse che l’ex Calaiò trova, a poco più di 5′ dalla fine, l’eurogol che fissa il punteggio sull’1-1 finale. E l√¨ non è che il buon Pepe possa farci qualcosa.

Rev√©illère 5: Pare quasi voglia assentarsi dal gioco, centellinando le sortite offensive e relegando sempre i compagni all’eventuale sviluppo di trame di gioco dalle retrovie. La sua gara, per quanto anonima, è ampiamente insufficiente.
Fernandez 6: Gioca la sua gara, prendendosi anche qualche responsabilità in più rispetto al solito quando si tratta di lanciare.
Albiol 5.5: Comincia ad accusare la stanchezza. Uno come lui non può gettare tutte quelle palle alle ortiche. Il regista basso del Napoli, stasera, non mette a disposizione del collettivo il solito apporto di freddezza e fosforo, sbagliando troppo in fase di appoggio.
Ghoulam 6.5: Molto meglio del suo dirimpettaio francese, l’algerino gioca con la sfrontatezza di un ventenne e il raziocinio di un calciatore di 30. E lo fa per tutta la durata del match.
Jorginho 5.5: Primo tempo di qualità e ritmo, nella ripresa patisce oltremodo la marcatura strettissima di Matuzalem e, quasi intimorito, sbaglia qualche pallone di troppo. Come Hamsik, gioca una gara in calando. Dal 79′ Inler sv
Behrami 6.5: Durante la prima frazione di gioco si limita a distruggere le idee ai colleghi di centrocampo genoani, lasciando le luci della ribalta al compagno di reparto Jorginho, dotato di un piede più educato. Quando però l’ex Verona comincia ad accusare la verve di Matuzalem, però, si carica sulle spalle anche l’onere di far girare palla, con discreti risultati. Corsa e grinta, poi, sono al solito da medaglia al merito.
Callejon 6: Solita gara di sostanza e qualità dello stakanovista azzurro. Quesito: fino a quanto ne avrà?
Hamsik 6: Primo tempo di qualità e sostanza, condito dal grande assist per il gol di Higuain. Nella ripresa, però, accusa la stanchezza e, col passare dei minuti, si spegne fino a cedere il campo a Lorenzo Insigne. Dal 72′ Insigne :
Mertens 6: Gli manca solo il gol, poi ogni palla che tocca diventa oro. Dribbla chiunque ed ispira i compagni. Per la prima ora di gioco meriterebbe un “8”, ma col passare del tempo si affloscia e porta sulla coscienza l’inutile fallo che Calaiò tramuta nella punizione del pareggio. Dall’ 84 Pandev sv.
Higuain 6.5: Gol da cineteca, giocate di fino e scelta sempre intelligente. Nella ripresa è uno dei pochi a voler ancora giocare. Tutto questo, però, stasera non basta per portare a casa i tre punti in palio.
All. Benitez 6: Dopo il solito primo tempo arrembante, il suo Napoli gioca una ripresa quasi mazziarriana, accontentandosi di un 1-0 anche forte di un Genoa che non pareva granch√©. Se poi, però, Calaiò pesca il gol della giornata direttamente da punizione, allora viene da pensare che sarebbe stato meglio continuare a giocare anche nella seconda frazione di gioco.
A cura di Mirko Panico