Napoli Femminile cade nella sfida salvezza con la Lazio, altro match ball sprecato

NAPOLI FEMMINILE-LAZIO 0-1

NAPOLI FEMMINILE (3-5-2) Baldi; Golob, Di Marino, Garnier; Abrahamsson (dal 36′ s.t. Berti), Errico (dal 10′ s.t. Pinna), Severini (dal 26′ s.t. Toniolo), Tui, Erzen; Goldoni, Soledad (Aguirre, Acuti, Awona, Mauri, Colombo, Corrado). All.: Domenichetti-Castorina

LAZIO (4-3-1-2) Ohrstrom (dal 1′ s.t. Guidi); Pittaccio, Foerdos, Falloni, Vigliucci (dal 15′ s.t. Heroum); Di Giammarino, Ferrandi (dal 37′ s.t. Savini), Castiello; Cuschieri (dal 15′ s.t. Pezzotti); Fridlund (dal 19′ s.t. Groff), Visentin (Natalucci, Santoro, Berarducci, Labate). All.: Catini

MARCATORI: Ferrandi (L) 28′ p.t.
ARBITRO: Centi di Terni (Cortese-Cravotta/Molinaro)
Note: giornata di pioggia, ingresso gratuito. Spettatori: 200 circa. Amm.: Di Marino, Toniolo (N), Fridlund, Di Giammarino, Vigliucci (L). Rec.: 3′ p.t., 5′ s.t

Sconfitta dolorosa per il Napoli Femminile in casa contro la Lazio e adesso la corsa salvezza si fa davvero in salita per le azzurre che hanno sprecato l’ennesimo match ball (visti anche i risultati delle avversarie dirette). Decide il rigore di Ferrandi nel primo tempo, che regala i tre punti alle capitoline.

Domenichetti e Castorina hanno optato per il 3-5-2 provando a “riempire” il campo con Severini, Tui ed Errico in mediana. Lazio pericolosa con la specialità della casa, difesa e contropiede, tanto che la prima parata è stata di Baldi su Fridlund al 15′. Risposta Napoli poco dopo con Goldoni, destro in diagonale respinto da Ohrstrom. Al 28′ Lazio avanti su rigore con Ferrandi: Garnier ha atterrato Visentin in area e l’ex del Pomigliano ha trasformato con sicurezza.

Napoli vicino al pari nel finale di tempo con Golob sugli sviluppi di un piazzato: salvataggio in extremis di Foerdos. Clamoroso nel recupero il gol fallito da Goldoni, lanciata a rete, che da ottima posizione ha calciato su Ohrstrom in uscita.

Napoli d’assalto nella ripresa e primo pericolo con il destro di Goldoni respinto da Guidi. Alto al 18′ il colpo di testa di Di Marino. Al 30′ mancino di Erzen di poco a lato e nel finale miracolo di Guidi in uscita su Pinna, intervento che in pratica ha chiuso la partita.