Napoli. Da talento emergente a oggetto misterioso: Ciciretti a caccia del riscatto

Dopo l’ottima avventura nel Sannio alla corte del Benevento del presidente Oreste Vigorito, il futuro di Amato Ciciretti sembrava divenire sempre più roseo, ma invece cos√¨ non è stato.

Da talento emergente a uno dei tanti calciatori finiti in ombra. Con il trasferimento ai piedi del Vesuvio si pensava che il fantasista romano avesse guadagnato finalmente la grande chance per mettere in mostra le sue egregie qualità in uno dei più grandi club del calcio italiano, tutto è stato forche questo. Gli azzurri prelevarono il cartellino dell’esterno classe 1993 il 18 gennaio 2018 dal Benevento, anno in cui la strega militava per la prima volta nella sua storia nel campionato di Serie A.

Proprio nei sei mesi disputati in massima serie con il club giallorosso, dopo essere diventato nel Sannio uno dei più grandi artefici del doppio salto dalla C alla A, riusc√¨ a mettere a referto in massima serie 12 presenze e 2 gol, uno di cui segnato all’Allianz Stadium contro la Juventus.

Dopo la storia d’amore conclusa con il Benevento, per Amato Ciciretti si aprirono le porte del prestito. La società partenopea, di fatto, decise girare il calciatore scuola Roma a titolo temporaneo al Parma (stagione 2017/2018). In quel semestre in maglia crociata, Ciciretti contribu√¨ alla volata in A degli emiliani, segnando il gol decisivo per la promozione nell’ultimo match di campionato contro lo Spezia (8 presenze e 1 gol). L’anno seguente torna alla corte dei ducali, ma a causa dei repentini infortuni raccoglie in massima serie appena 6 presenze (136 minuti giocati).

Visto lo scarso rendimento avuto tra le file dei ducali nei primi sei mesi, il Napoli decide girarlo nuovamente in prestito nel campionato cadetto, ma stavolta all’Ascoli, dove colleziona 15 presenze, 2 gol e 3 assist. Giunto a termine il suo semestre in bianconero, torna al Napoli che opta ancora una volta per il trasferimento ai bianconeri, ma proprio negli ultimi minuti di mercato la trattativa salta. In seguito all’operazione arenata, gli azzurri decidono comunque di inserire nella lista FIGC e UEFA il nome di Amato Ciciretti, il quale sceglie di vestire la maglia numero 18.

L’esterno offensivo tuttora si allena con la squadra di mister Carlo Ancelotti dimostrando grande intensità e voglia di mettersi in mostra, ma vista la concorrenza quasi imbattibile e la poca considerazione, lo spazio per lui è davvero ridotto. Tutto fa pensare che l’esperienza, non affatto positiva, di Ciciretti in azzurro sia ormai prossima dall’arrivare al capolinea. Interrompere la parentesi con i partenopei sarebbe la cosa più giusta per tornare a mettere in risalto quel talento che via via non è più figurato. Facendo un passo indietro, Amato Ciciretti potrebbe ritornare sotto le luci della ribalta.

A fare un po’ il punto sull’attuale situazione legata ad Amato Ciciretti è stato proprio il procuratore del calciatore romano, Vincenzo Pisacane. L’agente dell’ex Benevento è intervenuto a Radio Marte nella trasmissione Si Gonfia la Rete, facendo appunto un po’ il sunto sulla questione del suo assistito: “Ciciretti? Si allena con il Napoli quindi ed è stato felice della vittoria in Champions League. Certe partite anche chi non fa il calciatore vorrebbe giocarle e Ciciretti è estremamente felice dell’impresa del Napoli. A gennaio ci guarderemo intorno, valuteremo lo spazio che avrà avuto e poi decideremo. L’ultimo giorno di mercato? Ciciretti doveva andare all’Ascoli, era tutto fatto fino a 15 minuti dalla fine del mercato. Poi, il calciatore che l’Ascoli doveva vendere per far spazio a Ciciretti ha rifiutato la cessione e questo ha bloccato l’operazione”.

 

 

Nunzio Marrazzo

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