Napoli-Chievo 3-1. Rigoni spaventa il San Paolo, Higuain guida la “remuntada”

Anticipo di sabato sera per il Napoli che per la 28’giornata, in un San Paolo che fa registrare la presenza di circa 35000 spettatori, ospita il Chievo Verona di Maran. Reduce da due punti nelle ultime tre gare, la formazione azzurra non può permettersi ulteriori incertezze. La curva B con un eloquente striscione carica i suoi ragazzi. Mister Sarri sceglie Chiriches per lo squalificato Albiol, in mediana preferisce David Lopez ad Allan apparso in affanno nelle ultime gare. Un solo giro di lancetta, Chiriches ultimo uomo si lascia ingenuamente soffiare il pallone da Rigoni, il numero 4 scaligero dal limite dell’area fa partire una staffilata che fulmina un non perfetto Reina. Partita subito in salita per gli azzurri. Reazione immediata dei partenopei, Hamsik trova un corridoio per Ghoulam, cross rasoterra su cui il più lesto è Higuain, il pareggio al quinto minuto è servito. Al 13’minuto il tiro dal limite di David Lopez termina a lato di un soffio. Cinque minuti dopo ancora Ghoulam dalla sinistra a cercare e trovare Higuain, la conclusione dell’argentino è out. I gialloblù non restano a guardare, Pellissier con un diagonale colpisce il palo interno, ma l’azione è ferma per un fuorigioco dello stesso attaccante ospite. Al 25’minuto ancora l’asse sinistro protagonista, Hamsik per Ghoulam, sul cross dell’algerino va a chiudere Callejon la cui conclusione è deviata in corner. Due minuti dopo è ancora l’ex blanco meravigliosamente imbeccato da Higuain, a lasciarsi ipnotizzare da Bizzarri che gli chiude lo specchio della porta. Poco dopo la mezz’ora azione straordinaria del Napoli, è ancora Hamsik dopo uno scambio nello stretto con Ghoulam, a lanciare in profondità Insigne, l’esterno vede e serve Higuain, il tiro a volo del capocannoniere della serie A termina alto sopra la traversa. Il gol del vantaggio arriva al 38′, Jorginho sugli sviluppi di un angolo, dopo aver duettato con Hamsik, lascia partire un cross dal vertice alto dell’area di rigore, sul pallone ci arriva Chiriches che di testa supera Bizzarri. Per il rumeno il miglior modo per farsi perdonare l’ingenuità sul vantaggio ospite. Al 41’minuto Hamsik con un lancio divino trova Insigne in area, il numero 24 napoletano tutto solo davanti a Bizzarri non è cinico e getta al vento il pallone del 3-1. Il Napoli macina gioco e crea occasioni a raffica: il diagonale di Hamsik è deviato in angolo da Bizzarri, il quale si ripete al 44’minuto su un terrificante missile di Ghoulam. Il primo tempo si chiude con il Napoli avanti di una rete. Impressionante il numero di azioni pericolose prodotte, peccato averne sfruttate ‘solo’ due, e peccato per alcune amnesie che hanno permesso ai clivensi, ad onor del vero mai rinunciatari, prima di portarsi avanti e poi di imbastire qualche azione di rimessa. La ripresa si apre con un Chievo pimpante, gli uomini di Maran provano a mettere pressione al Napoli che paradossalmente è ‘costretto’ a giocare di rimessa. La mediana azzurra incapace di fare filtro e presa di infilata appare in difficoltà. Il tiro a giro di Insigne, scoccato intorno all’ora di gioco, è il primo tentativo di marca azzurra nei secondi 45 minuti e segna in qualche modo la ‘reazione’ del Napoli. Al 63’minuto su corner è Koulibaly di tacco a sfiorare la segnatura. Due minuti dopo, Insigne serve Higuain sul vertice alto destro dell’area di rigore, il bolide del numero 9, miracolosamente deviato da Bizzarri, si stampa sulla traversa. Il Napoli ha ripreso il controllo del match, Allan sostituisce un discreto Lopez. Al 70’minuto il Calcio, sport che vive sull’armoniosa somma di individualità e coralità ‘scende’ sul San Paolo. Azione di rara magnificenza degli azzurri, scambi veloci e precisi, un superlativo Hamsik trova Allan che dalla destra lascia partire un cross rasoterra che Callejon capitalizza, facendo esplodere per la terza volta l’impianto di Fuorigrotta. Al 77′ Mertens subentrato ad Insigne, regala un assist prezioso a Higuain, la rasoiata in diagonale si spegne a lato di un soffio. Al minuto 86, Ghoulam dopo una prestazione offensiva strepitosa, è perfetto in chiusura su Meggiorini, pallone ad Hamsik, lancio per Higuain, colpo di testa a seguire per Callejon che si invola verso l’area di rigore, lo spagnolo vanifica l’azione cercando nuovamente l’attaccante argentino con un passaggio impreciso, il Calcio si rammarica… Il Napoli vince e convince, nonostante troppe leggerezze e ingenuità, la prima dopo un minuto, la squadra ha saputo reagire, macinando gioco, azioni, calcio e Calcio. Un primo tempo in cui è mancato solo il cinismo, una ripresa ‘controllata’, in leggera sofferenza e poi lo ‘strappo’ decisivo che ha chiuso il match. Il Napoli c’è.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; David Lopez, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne. All. Sarri

CHIEVO (4-3-1-2): Bizzarri; Frey, Dainelli, Cesar, Cacciatori; Radovanovic, Rigoni, Castro; Birsa; Mpoku, Pellissier. All. Maran

Pasquale Lucchese
inviato al “San Paolo”