Napoli, calciomercato: cessioni e riflessioni, poi i nuovi arrivi


Manna lavora su più fronti: l’esterno argentino è vicino, mentre il club valuta il futuro dei due belgi. Sullo sfondo i dossier per la fascia destra, il portiere e la pista Rabiot che si complica


Il mercato del Napoli si muove su diversi tavoli contemporaneamente, con Giovanni Manna impegnato a gestire trattative in entrata e nodi da sciogliere in uscita.

Zeballos aspetta, ma prima serve un’uscita

Exequiel Zeballos continua ad attendere una chiamata definitiva dal Napoli. L’intesa con l’esterno argentino è stata raggiunta da tempo e non costituisce un problema: Manna mantiene contatti costanti con l’entourage del giocatore, mentre prosegue il dialogo con il Boca Juniors per chiudere l’operazione sotto i 10 milioni di euro. Secondo il Corriere dello Sport, la clausola rescissoria iniziale da 20 milioni di dollari non rappresenta più un riferimento: il club azzurro punta a definire l’affare con una proposta da circa 9 milioni di euro. Con il giocatore, classe 2002 e in scadenza di contratto a dicembre, l’intesa sarebbe già stata trovata sulla base di un quadriennale da 1,3 milioni a stagione: Zeballos avrebbe anche rifiutato una ricca offerta del CSKA Mosca pur di dare priorità al trasferimento in Serie A.

Prima di affondare il colpo, però, il club dovrà liberare uno spazio nel reparto offensivo. L’arrivo di Zeballos sarebbe legato alla cessione di Noa Lang o David Neres. Allegri vuole inserire un nuovo esterno in rosa, ma intende prima valutare entrambi durante il ritiro: Lang proverà a rilanciarsi dopo una stagione deludente e il prestito al Galatasaray, mentre Neres dovrà dimostrare di aver superato i problemi fisici che ne hanno condizionato il finale di annata.

Dodô e Norton-Cuffy per la fascia destra

Parallelamente il Napoli continua a lavorare anche per rinforzare la corsia destra. Tramontata la pista che portava ad Anan Khalaili, il primo nome resta quello di Dodô della Fiorentina. Il brasiliano, che non ha trovato l’accordo per il rinnovo con i viola, è seguito anche dal Nottingham Forest, ma Manna si è già mosso per capire la fattibilità dell’operazione. Sul taccuino azzurro resta inoltre Brooke Norton-Cuffy, esterno del Genoa che piace per età e prospettive di crescita.

Il nodo Lukaku-De Bruyne

Il Napoli è chiamato a una decisione importante anche sul futuro di Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne. Come racconta La Gazzetta dello Sport, i due belgi, eliminati dal Mondiale con la loro nazionale, rappresentano uno dei principali temi di riflessione in vista della prossima stagione dopo un’annata complicata in azzurro. Pesano soprattutto gli ingaggi: Lukaku è legato al club per un’altra stagione con 8,5 milioni di euro, mentre De Bruyne percepisce circa 10 milioni netti nell’ambito del biennale firmato la scorsa estate. Le offerte dall’estero, in particolare dalla Turchia per il centravanti, potrebbero rappresentare un’occasione per alleggerire il monte ingaggi. Allegri stimerebbe entrambi, avendo già cercato Lukaku ai tempi della Juventus, ma la decisione finale spetterà a De Laurentiis e Manna, chiamati a bilanciare competitività e sostenibilità economica.

Portiere: Kovar e Falcone in corsa, ma prima serve l’uscita di Milinkovic-Savic

Sul fronte portieri, il Napoli valuta un profilo esperto da affiancare ad Alex Meret. Oltre a Matej Kovar del PSV Eindhoven, prende quota anche Wladimiro Falcone del Lecce. Prima di chiudere per un nuovo innesto, però, il club dovrà definire l’uscita di Vanja Milinkovic-Savic: l’Hull City ha manifestato interesse per il portiere serbo, ma manca ancora l’intesa economica con il Napoli.

Rabiot, il Milan fa muro

Resta invece in salita la pista che porta ad Adrien Rabiot. Il Milan ha deciso di blindare il centrocampista francese: il proprietario Gerry Cardinale avrebbe ribadito la volontà di non privarsene, considerandolo un pilastro del progetto tecnico di Ruben Amorim. Rabiot rifletterà sul proprio futuro solo dopo il Mondiale con la Francia – nei giorni scorsi ne ha parlato con la madre e agente Véronique Rabiot, senza però che emergessero segnali di rottura con i rossoneri. Il francese è legato al Milan fino al 2028 e, salvo offerte ritenute irrinunciabili, Cardinale non intende cederlo. Allegri continua a stimarlo e lo accoglierebbe volentieri a Napoli, ma il Milan lo considera centrale anche dal punto di vista tattico, pronto a schierarlo da protagonista nel 3-4-2-1 di Amorim.