Napoli Basket. A Forlì il secondo KO stagionale, Sacripanti: “Dobbiamo essere più cinici”

Seconda sconfitta in campionato per la Gevi Napoli Basket che,  nella dodicesima giornata del Girone rosso di Serie A2,  perde con la Unieuro Forlì per 89-80 . Il miglior realizzatore per gli azzurri è  Monaldi con 24 punti. In doppia cifra anche Parks , con 14 punti e Marini, 11 per lui.

La Gevi, al termine di una partita davvero intensa, giocata ad altissimo livello da entrambe le squadre, interrompe cosi la propria striscia positiva uscendo, tuttavia, dalla UniEuro Arena, con la consapevolezza di essersela giocata alla pari, sconfitta solo da episodi e, probabilmente, dalla stanchezza dovuta alle tre partite in una settimana.

Per gli azzurri c’è da segnalare anche l’infortunio di Josh Mayo, out nel corso del terzo quarto e non entrato piu in campo. Per lui problemi ad una caviglia.

Coach Sacripanti schiera in quintetto Monaldi, Marini, Parks, Lombardi e Iannuzzi, la formazione romagnola   risponde invece con Rush, Roderick, Rodriguez, Landi, Natali.

Il primo canestro è di Landi da 3 punti, arriva però il parziale di 11-0 con le triple di Monaldi e Parks e l’appoggio di Lombardi che costringe Dell’Agnello al timeout. Dopo cinque minuti siamo sul 13-5 in favore della Gevi. Nella seconda parte del quarto arriva la reazione di Forlì, trascinata da 8 punti di Bruttini e la tripla di Natali che portano al sorpasso. Napoli torna a segnare con la tripla di Sandri, Roderick segna  col fallo, Rush realizza il 20-16. Si va al primo intervallo sul 22-20 in favore della squadra di casa.

Scambio di canestri tra i lunghi Bruttini e Iannuzzi, Marini impatta a 24. Giachetti piazza un parziale di 5-0, a metà quarto siamo sul 33-26 per l’Unieuro, timeout chiamato da Coach Sacripanti. Forlì allunga ancora sul  +11, 5 punti consecutivi di Monaldi, Parks dalla media, Marini mette il -2, Monaldi sorpassa con la bomba del 39-38 Gevi. La squadra di casa è precisa dalla lunetta, segna Uglietti da sotto. Si va all’intervallo lungo sul 44-44 con lo straordinario canestro di Iannuzzi sulla sirena.

Parte bene la Gevi con un 5-0 firmato Lombardi-Iannuzzi, scambio triple tra Roderick e Parks, Bolpin e Monaldi. Bruttini dalla lunetta segna la parità, dopo cinque minuti di gioco siamo sul 57-55 Forlì. Scambio di giocate tra gli ex Roderick e Marini, Rush segna il 61-58, Giachetti non sbaglia dalla lunetta, Rush segna il +7 (67-60), timeout Napoli. Il quarto si chiude 69-62 per la formazione di casa e con l’uscita di Mayo, out per problemi fisici.

Parte fortissimo la Gevi, Break di 9-0 firmato dagli italiani in campo. Segnano Sandri, Marini, Uglietti e la tripla di Monaldi che vale il sorpasso, pareggia Giachetti a quota 71. Parks segna il contropiede il +2, a cinque minuti dalla fine Zerini segna il gioco da 3 punti del nuovo vantaggio Forli, 74-73. L’UniEuro Forlì riprova l’allungo portandosi sul +5 a 3 minuti dalla fine, Giachetti segna la tripla del 83-75. Il match si chiude sul 89-80 per la squadra di casa.

La Generazione Vincente Napoli Basket tornerà in campo domenica prossimo 17 gennaio alle ore 18 al PalaBarbuto contro la NPC Rieti.

Unieuro Forlì-Gevi Napoli Basket 89-80(22-20;44-44;69-62)

Unieuro Forli: Rush 19 ,Bruttini 19, Rodriguez 1, Ndour ne,Zambianchi ne, Dilas ne, Landi 11, Bolpin 7, Natali 3, Campori, Giachetti 17, Roderick 12. All.Dell’Agnello

Gevi Napoli Basket: Zerini , Iannuzzi 9, Grassi ne, Klacar ne, Mayo 4, Parks 14, Sandri 5, Marini 11, Uglietti 6, Lombardi 7,  Monaldi 24. All. Sacripanti.

Dichiarazione Coach Sacripanti

“ E’ stata una partita a strappi con Forlì che è andata avanti nel momento decisivo. Forlì è stata brava, gioca una buona pallacanestro, con grande fisicità sugli esterni. Bruttini è stato bravissimo nel sfruttare gli spazi creati in area. Dovevamo fare meglio su questo. Non vuole essere un alibi, ma giocare tre partite in sette giorni ci ha fatto arrivare alla fine senza avere più energie. Lombardi non si è  potuto allenare durante la settimana, Mayo si è fatto male alla caviglia. Ovviamente questo non vuol dire che avremmo vinto, è una riflessione che va oltre la partita in questione. Domenica scorsa a Scafati è stata una gara durissima, mercoledì con Chieti abbiamo giocato senza allenamenti causa infermeria, oggi siamo riusciti a recuperarli. Il nostro errore più grande è stato quello di non aver piazzato l’allungo decisivo quando siamo stati sopra di qualche punto facendo errori difensivi e palle perse banali. Ci è mancata lucidità. La forza di Forlì nell’ultimo quarto ci ha costretto a scelte poco brillanti. Noi abbiamo bisogno di queste partite per crescere. Forlì è ben costruita, ha questa fisicità che costringe gli avversari a giocare al massimo per portare a casa il risultato. Mi sarebbe piaciuto avere qualche giorno in più per poter preparare la gara. Forlì è stata più brava di noi. Dobbiamo interrogarci sui tanti tiri liberi in meno e sulla scarsa percentuale ai liberi. E’ stata comunque una partita di livello superiore, molto alto, ben combattuta. Andiamo a casa con grande rammarico per  lo scarto finale, la differenza canestri può valere qualcosa. Dobbiamo migliorare anche nell’essere cinici. Forlì è arrivata a fine partite piena di energie, noi siamo arrivati spegnendoci nel finale”.