Napoli Barrese si ferma dopo otto successi, vince la Tombesi

Dopo otto trionfi consecutivi la GG Team Wear Napoli Barrese cede il passo al PalaWojtyla alla Tombesi Ortona e chiude l’anno perdendo 5-7. Una grande partenza del collettivo di Morena, assente per motivi personali, sancisce lo 0-3 a cui c’è la replica di Bico dopo il time-out: 1-3 all’intervallo. Nella ripresa poker di Scarinci a cui risponde Pispico, con il quinto uomo però il gruppo del presidente Fiore risale dal 2-6 al 4-6 con Mennella e Follo.
Sull’espulsione di quest’ultimo la partita prende la definitiva piega negativa, laddove la doppia ammonizione appare inesistente. In superiorità numerica goal di Palumbo, punteggio finale arricchito statisticamente da Campolongo. La capolista, sempre a quota 28 ed ora raggiunta dall’Academy Pescara, chiuderà il girone d’andata il 7 gennaio sul campo del Celano.
Inizio scoppiettante degli ospiti, il vantaggio arriva con Masi che combina e fa 0-1. Lo stesso coglie successivamente un palo esterno, mentre dall’altro lato reagisce Follo dalla distanza. Il raddoppio di Iervolino e la volée vincente di Bordignon costringono De Andrade al time-out sullo 0-3. La strigliata serve perché Campolongo comincia a lavorare dalle parti di Berardi, mentre Bico si fa sentire su punizione. Mennella e Faraone pericolosi, non riescono ad angolare abbastanza. La rasoiata mancina del capitano rossoblù vale l’1-3 che riapre i giochi in vista del secondo tempo.
Nella ripresa riecco il sempre pimpante Campolongo, ma è Scarinci con un tocco sotto a depositare l’1-4. Destro violento di Mennella e spazio a Follo power play: lo stesso con un rasoterra impensierisce ed è preludio alla zampata di Pispico. Il primo goal in maglia Napoli Barrese per l’ultimo arrivato, 2-4. Due ingenuità, tuttavia, indirizzano la contesa nel verso sbagliato: Masi e Iervolino ringraziano. I padroni di casa non mollano e la zuccata di Umberto Mennella certifica il 3-6. L’incursione dell’ex Casalnuovo è decisiva, palla per Campolongo e proprio Follo per il 4-6. Bico, solo davanti a Berardi, si divora la rete che avrebbe scaldato i cuori dei suoi. Ma gli animi locali vengono frenati dal doppio giallo al ’03 ex San Giuseppe, il cui fallo sull’avversario pare assolutamente non esserci. Gli abruzzesi con l’uomo in più vanno in porta con Palumbo (4-7). Il 5-7 di Campolongo rende meno amara la sconfitta.
SALA STAMPA – “Abbiamo regalato i primi minuti a loro e sappiamo qual è il valore gialloverde – dice coach De Andrade. – Quasi perfetti, noi dal canto nostro abbiamo tentato di recuperare e come sempre abbiamo provato tutto fino all’ultimo. Una lezione da cui apprendere, normale che i kappaò arrivino”.