Napoli Barrese conquista il derby col Domitia e consolida il primato

La GG Team Wear Napoli Barrese vince anche il derby con lo Junior Domitia, inanella il quinto successo di fila e continua la sua corsa in vetta al girone F di B a quota 19 insieme alla Tombesi Ortona. Al PalaWojtyla è Ferrante a rompere il ghiaccio, Bico va anticipatamente sotto la doccia ma la squadra regge l’urto ed impatta con Madonna: è 1-1 all’intervallo. Nella seconda frazione la firma di Mennella ed il 2-2 di Grasso su penalty, sono Faraone ed Amirante a dare forma alla felicità del 4-2. Sabato prossimo visita alla Real Dem.
Indisponibili Fiore e Campolongo tra le fila rossoblù, è di Amirante il primo squillo ma sono gli ospiti a passare avanti: caparbio Lucho Grasso, assist perfetto per l’accorrente Ferrante che fa 0-1. Ci prova Bico, Follo stimola i riflessi di Coppola. Dall’altra parte Esposito è strepitoso sull’argentino, doppio tentativo di Lanciato di cui uno sul montante. Successivamente un gomito alto del capitano partenopeo costa il rosso diretto e l’uomo in meno, l’inferiorità non frena gli uomini di De Andrade che sfiorano il pari con Mennella. Si ristabilisce la parità numerica e arriva anche quella nel punteggio con la punizione vincente di Madonna alle spalle di un estremo difensore avversario non impeccabile. Insistono Di Dato ed Amirante con due velenosi tiri dalla distanza, sull’altro fronte Madonna toglie dalla porta un pallone che rischiava di varcare la linea in maniera fortuita. Si va così sull’1-1 al riposo.
Alla ripresa delle ostilità break di Grasso, che sciupa. Amirante si appoggia a Mennella e tenta con la punta, è il preludio al 2-1: incursione di Di Dato che scarica proprio al bomber con la 9, Coppola sorpreso e battuto. Il numero 23 dei casertani impatta, ma il tutto è vanificato da un suo tocco con la mano. Sempre lo stesso Grasso, tuttavia, a trainare i suoi: si procura e realizza il rigore del 2-2. Faraone va ad un passo dal 3-2, che concretizza poco più tardi con un tap-in sul mancino di Follo. Proprio il 7 a scaricare una bordata, respinta, ed a propiziare il poker che archivia la contesa: uno sguardo ed il passaggio per Amirante che evita Lanciato con la suola ed insacca. Finisce così, esulta il pubblico di San Sebastiano al Vesuvio.
SALA STAMPA – “Siamo forti, non molliamo mai – così Alessio Di Dato nel post gara. – Seguendo i consigli di mister De Andrade abbiamo alzato l’intensità, perché si era messa su binari complicati. Tre punti importanti, li dedichiamo a Leo Campolongo ed a Stefano Fiore”.
“Troppo nervosi all’ingresso in campo – ammette il team manager Giuseppe Piro. – Abbiamo retto bene l’espulsione di Bico, loro tosti e molto esperti, abbiamo sofferto e combattuto. Una bellissima vittoria, però c’è sempre da migliorare”.