Napoli. ADL: ”Vincere poi sbizzarrirsi. Sarri? Pensate a Sacchi…”

Dritto alla meta come sempre il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli ha spaziato tra presente, passato e futuro.

Stasera bisogna vincere per essere primi: “E’ molto importante chiudere la pratica qualificazione, cos√¨ nelle prossime gare ci si potrà sbizzarrire con chi ha giocato meno”.

Jorginho ad alti livelli, si aspetta la convocazione di Conte? “Glielo auguro! Sta facendo bene, credo lo meriti. Conte preferisce giocare con la difesa a 3 e con un centrocampo più largo, in quest’ottica Jorginho potrebbe rivelarsi utile, una vaga alternativa a ciò che Pirlo ha rappresentato per Conte”.

Torniamo al Napoli: bel gioco e successi: “Questa squadra ha finalmente un regista, ne volevo uno e alla fine ne ho due. Ho sentito che si parla del ritorno in Italia di Pirlo, vuol dire che mancano giocatori in quel ruolo”

Il bilancio vede Sarri già in vantaggio su Benitez? “Nessun paragone, credo sia antipatico, ognuno ha il proprio corso. Il tecnico toscano è un grande conoscitore di calcio e sa come disporre gli uomini in campo, vedo un Napoli determinato e sempre più cosciente del proprio valore”

Quindi Sarri è ‘uno di famiglia’? “S√¨ perchè è al contempo umile e deciso, sa imporsi in maniera liberale ma anche bravo nei confronti col prossimo. Mi ha dato subito una bella impressione, ha tutta la mia stima e considerazione, cosa rara nel calcio. Come quando Berlusconi ingaggiò Sacchi, dopo il tecnico seppe mostrare il suo valore. L’esperienza nelle serie minori è positiva, dovrebbe far aumentare il grado di coscienza di un territorio, invece sembra che chi viene da quelle categorie sia uno sfigato. Sotto questo aspetto sono democratico, nutro enorme rispetto per quelli che lavorano”.

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