Monza-Benevento 3-0. Profondo bianco-rosso in Brianza, la Strega abdica alla Serie A diretta

All’U-Power Stadium va in scena Monza-Benevento per la penultima giornata del campionato di serie B. In palio ci sono ancora le speranze di poter accedere alla promozione diretta, ma bisognerà tenere d’occhio la sfida tra Cremonese e Ascoli che potrà dire molto sul discorso relativo al secondo posto.

Caserta è costretto ad affrontare una vera e propria emergenza difensiva, con Improta che partirà terzino: restano in panchina Elia e Foulon. Maglia da titolare per Pastina che agirà al fianco di Vogliacco. A centrocampo Ionita, Viviani e Acampora. In attacco torna Insigne, insieme a Moncini e Farias. Ancora tribuna per Lapadula.

Monza-Benevento: la cronaca

Inizio horror per la Strega, lancio di Machin a mettere in porta Gytkjaer che attende troppo, rimonta Letizia che salva subito i suoi. Dopo 3 minuti sono già due le occasioni imbastite dai Brianzoli, ancora Gytkjaer a tu per tu con Paleari che chiude in angolo con una perfetta uscita. Gioca solo il Monza, traversone di Pedro Pereira sulla testa di Mota Carvalho che gira in porta, palla leggermente fuori. Il Benevento sembra incapace di uscire dalla pressione della squadra di Stroppa,  batti e ribatti in area che favorisce Ciurria che a colpo sicuro trova il manone di Paleari a strozzare l’urlo in gola ai suoi.

Per la prima volta il Benevento viene fuori, ripartenza orchestrata dai tre tenori napoletani Letizia, Acampora e Insigne con quest’ultimo che prova anche il tiro, debole e di facile interpretazione per Di Gregorio. All’alba della mezz’ora ancora Monza, palla messa fuori dalla difesa Sannita che però apparecchia il bolide di Mazzitelli, palla che si abbassa alla perfezione ma trova ancora i guantoni di Paleari a spingere in angolo. Si va a riposo con i Brianzoli dominanti, il solo Paleari a tenere in vita i suoi.

La ripresa inizia con gli stessi presupposti dei primi 45 ma con una sostanziale differenza, il Monza decide di finalizzare. Lo fa subito, minuto 48 Letizia in protezione palla si addormenta e apre la strada a Dani Mota Carvalho che ringrazia, salta d’esterno Paleari e accomoda a rete la segnatura numero 10 nella sua stagione, la prima di giornata per il Monza. Il colpo fatale per la Strega che continua a subire e cade dalla scopa in maniera definitiva solo 4 minuti più tardi, traversone di Pedro Pereira che trova la mano larga di Improta, rigore Monza.

Alla Battuta si presenta Gytkjaer, il danese spiazza Paleari e si regala la settima segnatura personale, il raddoppio Monza. Sono gli eventi che di fatto anestetizzano la gara, per rivedere una azione degna di nota ma soprattutto per rivedere il Benevento bisogna attendere il minuto 80, cross di Acampora deviato di testa da Moncini che funge più da passaggio che da tiro per Di Gregorio. Ultimo giro di lancette, angolo di Barberis per Mota Carvalho che con la specialità della casa, la girata al palo più lontano, chiude il match.

Il Benevento più brutto della stagione abdica definitivamente alla Serie A diretta mentre fa festa e spera ancora negli ultimi 90 giri di lancette decisivi il Monza, i Sanniti avranno solo la Spal prima dei Playoff già aritmeticamente conquistati ma senza ancora certezze sulle posizioni.

Tabellino

Monza-Benevento 3-0

Monza (3-5-2): Di Gregorio; Sampirisi, Caldirola, Carlos Augusto; Pedro Pereira, Ciurria (29’st Colpani), Mazzitelli (29’st Barberis), Machin (23’st D’Alessandro), Molina; Gytkjaer (29’st Mancuso), Mota Carvalho. A disp.: Lamanna, Valoti, Bettella, Favilli, Ramirez, Antov, Marrone, Pirone. All.: Stroppa

Benevento (4-3-3): Paleari; Improta (11’st Foulon), Vogliacco, Pastina (41’st Gyamfi), Letizia; Ionita (11’st Tello), Viviani, Acampora; Insigne (25’st Elia), Moncini, Farias (25’st Calò). A disp.: Manfredini, Petriccione, Rossi, Masciangelo, Talia, Thiam, Brignola. All.: Caserta

Arbitro: Di Bello di Brindisi. Assistenti: Meli e Di Monte. IV ufficiale: Petrella. VAR e AVAR: Di Martino e Peretti