Mondragone. Patron Del Prete replica: “Vile attacco del Casalnuovo”

Dopo oltre 25 gare di campionato nelle quali la società che mi onoro di presiedere si è distinta per correttezza, lealtà, sportività e senso di ospitalità nei confronti di tutte le compagini che sono venute a Mondragone, non posso consentire un attacco cos√¨ vile e strumentale da parte del Direttore Generale dell’Ardor Casalnuovo in merito a fatti che si sarebbero verificati, prima, durante e dopo la gara di ieri. Non solo il sign. Errichiello dice cose inesatte, ma addirittura artatamente parla di cose mai verificatesi.

Per la precisione io Fabio Del Prete giunto al campo sportivo alle ore 14.00 ho fatto gli onori di casa alla squadra e successivamente mi sono preoccupato di far parcheggiare l’auto del presidente Iorio all’interno della spazio antistante gli spogliatoi. Successivamente dopo i convenevoli, donavo allo stesso presidente, in segno di stima ed amizia il prodotto locale GUAPPA, il cui scambio veniva immortalato dal giornalista Mario Fantaccione. Successivamente, alla presenza di un brigadiere dei carabinieri, ci intrattenevamo a parlare del calcio e delle nostre attività lavorative, anche alla presenza del direttore generale, il quale si complimentava per la grandezza dello stadio di Mondragone. Immediatamente dopo facevo accompagnare il presidente da un dirigente sulla tribunale degli ospiti, cos√¨ come lo facevo riandare a prendere a fine gara.

In merito ai fatti, che suppostamente si sarebbero verificati, prima dell’inizio della gara, mi chiedo per quale motivo il Direttore Generale non me ne abbia parlato o non lo abbia denunciato ai Carabinieri Ivi presenti. Se fosse stato cos√¨ preoccupato per la incolumità dei suoi giocatori avrebbe dovuto raccontarmi i fatti e le minacce subite e se non a me poteva farlo direttamente ai Carabinieri li presenti. Di tutto quello che questo signore racconta, sia nell’intervista post partita che in un comunicato stampa di ieri sera, ne ho appreso l’esistenza solo nella mattinata odierna. Inoltre alla fine del primo tempo sono sceso io direttamente nello spazio antistante gli spogliatoi e non notavo alcun calciatore dell’Ardor chiedere l’intervento dell’ambulanza o del medico. Se una persona subisce una testata in qualsiasi parte del corpo, minimo accusa dolore e chiede gli accertamenti del caso, invece il calciatore in questione, se non erro il Capitano, ha continuato a giocare anche nel secondo tempo. Che la gara fosse sentita non vi è dubbio , che siano potuto volare qualche parola tra le panchine non lo posso negare, anche se dagli spalti non ho potuto sentire, ma tra un’ offesa, che nei campi di calcio si sentono, e minacce o testate ne passa. Se il calciatore Cerbone ha subito una testata fuori dal rettangolo di gioco, perchè non si è rivolto ai Carabinieri o perchè non ne ha dato conto alla sua società? Ma dove il racconto del Direttore Generale diventa inverosimile è proprio nella fase prima della gara ove si intrattenuto con me per oltre 40 minuti senza che mi raccontasse alcun episodio di minacce avvenute nel momento in cui sono arrivate allo stadio.

Non mi voglio dilungare, intanto attendiamo con serenità il comunicato di gioved√¨ e nel mentre valuteremo attentamente attraverso le dichiarazioni del direttore generale dell’Ardor, dall’ immagine delle tv presenti i fatti che vengono raccontati al fine di prendere le decisioni più opportune. Ribadisco che la ASD Mondragone si è distinta sia in casa che in trasferta per lo spirito nuovo con cui ha affrontato questo campionato e ciò basta chiederlo alle altre società che sono passata da Mondragone. Il sign Errichiello prima ha bevuto caffè,mangiato dolci , avuto in dono mozzarella , parlato con il sottoscritto e poi denuncia fatti che si sarebbero verificati proprio mentre faceva quanto sopra detto con tanto di foto e ripresa video. Mi sembra strano.-

Comunque questa società non si esime nel punire, se accertati, comportamenti fuori dallo sport di suoi tesserati.

Fabio Del Prete – presidente ASD Mondragone