I lupi si aggrappano al mancino delle meraviglie di Besaggio e resistono a un assedio modenese da 43 conclusioni e tre legni: tre punti pesantissimi per Nesta
Non sarà stata una vittoria bella da vedere, ma difficilmente l’Avellino ne ricorderà una più preziosa. Al “Braglia” i lupi passano 1-0 contro il Modena, resistendo a un forcing continuo dei canarini durato praticamente novanta minuti, tra 43 conclusioni verso la porta di Martinelli e tre legni colpiti dai padroni di casa.
Il gol che decide tutto
Basta un lampo, e arriva subito. All’8′ il Modena si fa respingere un calcio d’angolo, la sfera arriva sui piedi di Besaggio che, dal limite dell’area, lascia partire un mancino potente e preciso dai 25 metri: Chichizola non può far altro che vedere la palla infilarsi in rete. Un eurogol che vale doppio, perché arriva a freddo e mette subito la partita in salita per i modenesi.
Un primo tempo di ripartenze e rischi
Dopo il vantaggio, l’Avellino deve stringere i denti. Olzer sfiora il pareggio immediato, Martinelli risponde presente. I lupi provano a rifarsi vedere in avanti con un colpo di testa di Moruzzi al 24′, ma il match si gioca soprattutto nell’area di Chichizola: al 42′ è la traversa a salvare l’Avellino, negando il pareggio ad Ambrosino su una torre di testa sul corner di Olzer.
Muro Avellino, tra pali e traverse
Nella ripresa il canovaccio non cambia: il Modena spinge, l’Avellino si difende con ordine e con l’aiuto della fortuna. Martinelli si oppone al tiro dalla distanza di Santoro, poi arriva un’altra traversa clamorosa al 9′ su spizzata di Nieling. Al 25′ è il palo a negare il gol a Moruzzi, lanciato a rete da Russo, mentre al 38′ è ancora il legno a dire no al Modena, questa volta su una conclusione di Bianco dai 30 metri. Nel recupero brivido finale: Ambrosino incorna sul cross di Tonoli, ma la traversa nega ancora una volta la gioia ai canarini.
Il fischio finale premia i lupi
Resiste tutto: il palo, la traversa, Martinelli e la difesa biancoverde. Al triplice fischio l’Avellino può esultare per un successo costruito quasi interamente sulla zampata di Besaggio e su una prova di carattere e sofferenza che vale tre punti d’oro in classifica.
MODENA-AVELLINO 0-1
MODENA: Chichizola, Tonoli, Nador (41′ st Folino), Nieling, Zampano (1′ st Azzi), Santoro (41′ st Bozhanaj), Brugman (18′ st Bacchin), Bianco, Olzer, Ambrosino, Caso (32′ st Montevago). Allenatore: Galloppa.
A disposizione: Maran, Consiglio, Adorni, Ronco, Imputato, Arnaboldi, Acquah.
AVELLINO: Martinelli, Izzo, Simic (1′ st Venturi), Enrici, Missori (1′ st Cancellotti), Palumbo, Di Maggio (32′ st Berenbruch), Besaggio (20′ st Sounas), Moruzzi, Russo, Favilli (19′ pt Cheddira). Allenatore: Nesta.
A disposizione: Iannarilli, Sala, Adamo, Faticanti, Pandolfi, Biasci, Di Paolo.
Marcatori: 8′ pt Besaggio (A).
Ammoniti: 34′ pt Zampano (M), 38′ pt Simic (A), 31′ st Ambrosino (M), 42′ st Bozhanaj (M), 45′ st Martinelli (A).
Spettatori: 11.233 di cui 1.791 ospiti.




