Milan-Benevento 2-0. Non bastano i miracoli di Montipò, sanniti KO a San Siro

Un gol per tempo ed è così che si chiude Milan-Benevento. Un 2-0 che lascia l’amaro in bocca ai sanniti che nel primo tempo hanno cercato di riagguantarla. Tentativi anche nella seconda parte del match, ma con un MIlan più allungato e sicuro del risultato. La decidono Calhanoglou e Theo Hernandez.

TANTO MILAN, BENEVENTO A FIAMMATE – Un primo tempo che regala la prima emozione al 6′, quando Calhanoglou viene servito da Kessie. Tiro centrale e Montipò battuto. Una botta tra capo e collo per il Benevento, che ha tardato a riprendersi, seppur non abbia regalato nulla all’avversaria. Il Milan, però, ha da recriminare con sè stesso per delle occasioni veramente sciupate a tu per tu con il portiere dei sanniti. Almeno due i contropiedi mandati alle ortiche per i diavoli, altrettante le occasioni creare e non finalizzate. Dal canto suo, il Benevemto ci ha messo un poì a riassestarsi, per poi venir fuori e cercare di regalare una palla gol a Gianluca Lapadula, che ancora mastica amaro per una traiettoria che lo ha superato sul finire del primo tempo.

MONTIPO’ PROVVIDENZIALE – Se da un lato sono state importanti le occasioni create dal Milan, altrettanto importanti sono state le chiusure da parte di Montipò. L’estremo difensore si è superato su un tiro di Ibrahimovic proprio in chiusura di primo tempo, senza dimenticare anche il tuffo plastico su Hernandez e Leao. Soprattutto nel primo tempo, provvidenziale, quindi, il portiere. Non riesce a ripetersi nel secondo tempo, quanto meno, non del tutto. Montipò, infatti, al 60′ non riesce a disinnescare completamente l’occasione di Ibrahimovic in tandem con Hernandez e dopo aver chiuso sul centravanti svedese, si vede rimboccare il pallone in porta da Hernendez arrivato a rimorchio.

UN QUARTO D’ORA SOPORIFERO – Segnato il raddoppio il Milan non ha nessun interesse a forzare la mano. E mentre il Benevento tenga di allungarsi, l’elastico rossonero non permette chissà che manovre alla squadra dell’ex Pippogol. Squadre allungare, Milan che vorrebbe servire sul piatto d’argento anche il tris, a firma proprio di Ibra, ma non gli riesce, anche perchè non sbaglia la difesa del Benevento che non ha voglia di soccombere del tutto. Ne esce una partita portata avanti dall’inerzia per lo più, quasi soporifera che si trascina fino al 95′.

TABELLINO

MILAN-BENEVENTO 2-0 (1-0 pt)

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Dalot, Tomori, Romagnoli, Hernández (75′ Calabria); Bennacer (45′ Tonali), Kessie; Saelemaekers (75′ Castillejo), Çalhanoğlu (86′ Brahim Diaz), Leão  (75′ Rebic); Ibrahimović. A disp.: A. Donnarumma, Tătăruşanu; Kjær, Gabbia, Kalulu; Krunić, Meïte; Hauge. All.: Pioli.

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; De Paoli, Glik, Caldirola, Barba; Dabo, Viola, Ioniță; Iago Falque (55′ Insigne), Improta (76′ Caprari); Lapadula (76′ Gaich). A disp.: Manfredini, Lucatelli; Tello, Insigne, Di Serio, Sanogo, Hetemaj, Pastina, Diambo. All.: F. Inzaghi

arbitro:  Calvarese
Assistenti: Passeri– Costanzo
IV: Forneau
VAR: Mariani
AVAR: Alassio

marcatori: 6′ Calhanoglou, 60′ Hernandez
tiri: 20-13
angoli: 6-7

ammonizioni: Benaccer, Castillejo
espulsi: //
recuperi: +3′ pt, +5′ st