Mercato. Quanti campioni in scadenza: a Giugno grandi affari low cost!

A.A.A. Affare low cost cercasi: nel clima di spending review cui, ormai, il nostro calcio è abituato a vivere i propri cambi di maglia, è fondamentale cercare, alla voce giocatori in scadenza, i papabili colpi per migliorare rose e soddisfare tifosi. Una politica, quella dell’acquisto a costo 0, poca cara al Napoli che ha anzi perso in questo modo le prestazioni sportive di Hugo Campagnaro (emigrato a Milano con Mazzarri) e che rischia anche con Juan Camilo Zuniga, top player della fascia sinistra ambito dai club di mezza Europa e, come noto, in scadenza a giugno 2014. Ma, guardando alla lista dei giocatori (in Italia come all’estero) a fine contratto, una considerazione nasce spontanea: perch√© non provare a pescare qualche big, cui poter offrire un contratto plurimilionario in luogo del (non) costo del suo cartellino? Ecco i possibili colpacci.

Un difensore… internazionale – Buoni nomi, sia all’Italia che all’estero, per quanto concerne i difensori con contratto in scadenza. Interessante il fluidificante del Genoa Antonelli, ormai nel giro della Nazionale (anche se più per demerito altrui, data la moria di terzini) e anagraficamente ancora giusto per far parte di un progetto lungimirante ed ambizioso. Certo, non sarà il nuovo Roberto Carlos, ma anche in vista di un possibile addio di Zuniga, potrebbe essere il giusto alter-ego di Armero. In scadenza, in quel ruolo, anche Pasqual, anche se la carta d’identità evidenzia cinque primavere più del genoano ed il suo cuore difficilmente lo allontanerà da Firenze (rinnovo in vista). Per il lato destro, spiccano tra gli “italiani” in via di scadenza, Pablo Alvarez del Catania (classe 84′) e l’esperto Dainelli, che però sembra essere nella fase calante della sua carriera. Alla “Z” curioso vedere il nome di Javier Zanetti, ma l’arcano è facile da svelare: prima di rinnovare il suo contratto, il capitano nerazzurro, vuole prima dimostrare di essere rientrato appieno dall’infortunio. Capitolo centrali: poco da cercare in Italia, dove l’ottimo Biava accarezza ormai le 36 primavere, molti “affarissimi” all’estero. Su tutti spicca il nome di Nemaja Vidic, centralone (all’occorrenza anche terzino destro) dello United: portarlo a Napoli sarebbe un colpo a dir poco sensazionale. Anche Sagna, Tisci ed il giovane Aderweireld rappresenterebbero tre ottimi colpi a costo “0” (almeno per quanto riguarda il cartellino).

Mediana low cost – Se i difensori a costo zero scarseggiano, in mediana la musica cambia clamorosamente. Emanuelsson, Xabi Alonso, Gourcouff, Fernando (Porto), Pizzarro ed il giovanissimo Eriksen sono i nomi più altisonanti di una lista di primissima qualità. Inutile includervi i vari Pirlo, Conti, Cossu e Cambiasso, pronti a mettere nero su bianco per il rinnovo con le rispettive società. Il più adatto al gioco azzurro, ma forse anche il più difficile da convincere economicamente parlando, è il madrileno Alonso. Tecnico e riflessivo, il metronomo di Ancellotti sarebbe il tassello mancante di un puzzle (il gioco di Benitez) quasi perfetto e formerebbe con Valon Behrami una coppia unica per assortimento. Stiamo facendo solo fantamercato, ma chissà che dalle parti di Castelvolturno la fitta colonia ispanica non abbia già dato una voce in merito alla società. Sognare, per ora, è lecito.

Il vice Higuain – Ammesso e non concesso che il buon Duvan Zapata non dimostri tutto il suo valore nel ruolo di controfigura del più blasonato compagno di reparto, è molto difficile trovare un nome giusto per questo compito spulciando la lista degli attaccanti in scadenza. Su tutti spicca il nome di Lewandowski, ma sembra quantomeno improbabile imbastire una trattativa per lui. Affascinanti poi, i nomi di Totti, Nani e Milito, anche se non adatti al progetto azzurro, cui potrebbe fare al caso, tuttavia, Cyril Thereau, per esperienza, classe e caratteristiche forse il nome giusto come “9” di riserva. Ma siamo solo a settembre…