Mercato. Gli ultimi valzer a due giorni alla fine delle danze. La Juve compra a Barcellona

48 ore: inizia il countdown. Se qualcosa dovesse ancora muoversi, lo sapremo presto: il mercato entra nei minuti di recupero, non c’è più tempo da perdere per chi, ad oggi, ha ancora bisogno di limare. Ieri il clamoroso addio in sordina di Kevin Prince Boateng, oggi i “n√¨” di Kakà e Honda, ma anche tante altre trattative minori. Tenetevi forte: il calciomercato è al suo sprint finale prima di tagliare il traguardo del due settembre.

Ansie rossonere- Per un Boateng che se ne va, ecco un Matri pronto a sposare a pieno la causa rossonera. E se Allegri dorme sogni relativamente tranquilli, dichiarando che il centravanti ex Juve e Cagliari rispecchia l’identikit del partner ideale di Mario Balotelli (e Stephan El Shaarawy?), non sono dello stesso avviso i tifosi, secondo cui c’è bisogno di un vero “10”, un uomo che agisca tra le linee per colmare il vuoto lasciato dal tedesco di origini ghanesi tornato in patria. Se la memoria consiglia Kakà, indimenticato idolo della Fossa dei Leoni, il portafoglio risponde picche: tra il coming back del brasiliano in rossonero e la relativa felicità dell’ambiente, infatti, c’è di mezzo il suo esoso (e a quanto pare non riducibile) ingaggio annuale. Il Milan non ha quei soldi. Difficile, a questo punto, che lo scenario cambi: ma mai dire mai quando di mezzo c’è Adriano Galliani. Non sarebbe un problema, invece, l’ingaggio di Honda, che freme dalla voglia di vestire la gloriosa maglia dei Diavoli. Il suo arrivo a Milano è però meno scontato di quanto sembra: nonostante il nipponico sia in scadenza (a gennaio), il CSKA vuole un conguaglio di 5 milioni per privarsi di lui prima del tempo lecito.
Una Juve lungimirante- Nonostante la trattativa Kempf abbia subito un leggero rallentamento causa l’intromissione dell’Inter tra la Vecchia Signora ed il giovane terzino tedesco del Francoforte, a Vinovo si respira ancora aria fresca, di primavera: Marotta ha infatti quasi chiuso per il diciottenne Sergio Buenacasa, attaccante delle giovanili del Bar√ßa al suo primo contratto da pro. Un’operazione in stile Pogba (e a Torino già si sfregano le mani). In uscita chiusa la cessione di Marrone al Sassuolo: il giovane centrale bianconero approderà in Emilia Romagna per 4 milioni (prezzo della metà del suo cartellino). Intanto l’altra Torino si guarda intorno: non avendo chiuso l’acquisto di Dossena per un piccolo problema di natura muscolare (non è detto, però, che non si possa fare un passo indietro in questo senso) si guarda anche ad altre operazioni. Piace Jaime Valdes del Parma e intanto Pegolo aspetta: non è ancora il portiere di Ventura nonostante se ne parli da quasi tre mesi.
Il Livorno corre ai ripari – Dopo il non esaltante esordio di domenica scorsa con la Roma, il Livorno corre ai ripari e decide di investire ancora sul mercato. Dall’Udinese arriva il difensore Andrea Coda, l’uomo giusto per garantire quella giusta dose d’esperienza ad una difesa “nuova” per la Serie A. Piace anche Matteo Rubin del Siena e, nonostante il forte pressing anche del Verona, l’affare sembra essere quasi in porto. Dopo aver tesserato Emeghara, pronta l’offensiva ad altre due punte, Matteo Ardemagni e Ante Vukusic, in rotta col Pescara. Sul croato sembrava esserci anche il Parma, ma se Okaka non parte (come sembrerebbe) non se ne fa nulla.
Le altre trattative – Il Parma chiude due importanti colpi per la mediana: si tratta di Joel Obi dell’Inter (manca solo la firma) e Walter Gargano, voglioso di trovare spazio e fortuna lontano da Napoli. Intanto a Catania, dopo Biagianti, un’altra bandiera potrebbe fare le valigie: si tratta di Barrientos, attratto dai soldoni del Qatar. In Sicilia arriva Guarente dal Siviglia e potrebbe seguirlo a ruota il difensore scuola Inter Biraghi. Intanto il Sassuolo cerca una punta: il sogno sarebbe Abel Hernandez; il club romagnolo sta lavorando con quello siciliano in questo senso. La trattativa è difficile ma la volontà del giocatore di calcare i campi di Serie A potrebbe fare la differenza.
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