Mariano Keller. Muro: “Abbiamo voglia di riscattarci”. Napoli: “Terremo testa a chiunque”

Reduce dalla sconfitta di Taranto, giunta in pieno recupero, la Mariano Keller si è ritrovata oggi al ‚ÄòPaudice’ per iniziare una nuova settimana di allenamenti.

La partita dello ‚ÄòIacovone’ ha lasciato molta amarezza nel gruppo napoletano, che aveva retto fino al 90′ all’assedio rossoblu. Il gol di Clemente al 92′ è stata una vera e propria doccia fredda, in special modo per chi, a detta di tanti allo stadio, era stato il miglior in campo per i suoi: Il mio ruolo ‚Äì ha dichiarato Davide Napoli ‚Äì è quello di andare in campo a difendere la porta, cercando di dare sempre il massimo affinch√© rimanga inviolata. Grazie alla preparazione che mister Tudisco ci fa effettuare in settimana, noi portieri riusciamo ad esprimerci al meglio. Domenica ho fatto qualche parata, ma poi abbiamo preso gol, quindi non posso essere soddisfatto. Soprattutto perch√© avevamo tenuto testa al Taranto fin oltre il 90′ e perdere cos√¨ è stata una beffa atroce. L’1-0 per noi, in uno stadio cos√¨ importante e davanti ad un pubblico cos√¨ passionale, ci ha forse frenati psicologicamente. Uscire da l√¨ con un risultato positivo sarebbe stato un’apoteosi per noi. Non abbiamo portato punti a casa, ma siamo tornati con la consapevolezza di poter tenere testa a chiunque. √à vero, infatti, che la Keller gioca per il primo anno in serie D, ma in squadra abbiamo tanti giocatori che conoscono bene la categoria; non siamo novellini ed abbiamo tutte le carte in regola per fare un buon campionato. Dobbiamo solo ripartire con più convinzione e raggiungere quanto prima la salvezza.

Smaltita, quindi, la delusione, sembra che la gara in terra pugliese ha caricato ancor di più i giocatori di Muro, come lo stesso allenatore ha evidenziato al termine della seduta: Ho analizzato lo partita di Taranto con i ragazzi: ho visto la squadra arretrare molto e non è quello che voglio. Se ti abbassi troppo davanti alla tua porta, prima o poi il gol lo prendi. C’era come un blocco psicologico nei miei giocatori, più mentale che fisico, perch√© nonostante gridassi di salire col baricentro, loro non mi ascoltavano. Forse passare in vantaggio per primi ci ha caricati del peso del risultato. Tutto sommato, comunque, la mia squadra mi è parsa viva. Ora abbiamo tutti voglia di riscattarci al più presto e rimetterci in carreggiata; durante l’allenamento i ragazzi mi sono sembrati brillanti e determinati e questo mi fa ben sperare.

I sogni di rivalsa della Keller, però forse dovranno aspettare, visto che ad oggi c’è ancora l’incognita di cosa farà il Nardò: Dopo il loro forfait di domenica ‚Äì conclude Muro ‚Äì non sappiamo se il Nardò sabato si presenterà o meno. Ma noi ci alleneremo normalmente. Sta a loro venire qui.

Ufficio Stampa A.S.D. MARIANO KELLER

Antonella Scippa